La mia prima festa da papà

È strano pensare alla prima festa del papà da “festeggiante” e festeggiato. È strano perché vediamo sempre i nostri padri come un riferimento di saggezza, di sicurezza, di “polso”, di controllo della situazione e poi ci si guarda allo specchio e si vede una persona che non sa ancora leggere il contatore della luce o del gas.
Che perde le chiavi di casa e chiama ancora papà quando si accende la spia del motore.

Alla fine essere padre è così: non importa quello che sai o che ti sembra di sapere, ma quello che impari a fare partendo da ciò che sei, l’esempio che cerchi di dare.
La mano, l’impronta, la strada.

Nove mesi fa la mia vita è cambiata. E me ne accorgo nelle piccole cose della quotidianità e in quel bisogno fortissimo di esserci, ma soprattutto di non perdermi nemmeno un minuto di del miracolo della vita che mi cresce sotto gli occhi.

Buona festa del papà!

Lascia un commento