Monchoisi, le bollicine della Valle d’Aosta che nascono a 900 metri: alla scoperta del Metodo Classico dell’Institut Agricole Régional

Dalla ricerca alla formazione, passando per una viticoltura di montagna che esprime freschezza, eleganza e verticalità. Intervista a Patrick Ronzani, responsabile del team di ricerca dell’Institut Agricole Régional, per conoscere la storia e la filosofia di Monchoisi Extra Brut. La Valle d’Aosta è una terra straordinariamente alpina, di roccia, di paesaggi spettacolari e una viticoltura che richiede passione, competenza ma soprattutto una buona dose di … Continua a leggere Monchoisi, le bollicine della Valle d’Aosta che nascono a 900 metri: alla scoperta del Metodo Classico dell’Institut Agricole Régional

Tenute Lorena Fasoli, la Valpolicella in famiglia

Il mondo del vino, quello raccontato e che siamo soliti vedere sui social, è spesso e volentieri fatto (com’è giusto che sia, per certi versi) da degustazioni gourmet, serate di gala, design, lustrini, gusto e tanto altro. Ma c’è un altro modo di conoscere produttori, territori e realtà: quello di vedere un’azienda come una famiglia e fare sì che le famiglie si incontrino e condividano … Continua a leggere Tenute Lorena Fasoli, la Valpolicella in famiglia

Martinburgo, ecco il cavallo di razza Oltrepò de La Travaglina

C’è una zona spumantistica italiana che, spesso e volentieri, viene spedita nelle “serie minori”, senza avere quella rilevanza che, per qualità e particolarità dei prodotti, meriterebbe molto più credito fra gli addetti ai lavori. Sto parlando dell’Oltrepò Pavese, zona compresa nella fascia collinare della Provincia di Pavia a Sud del Pò. Una zona in cui il Pinot Nero regala un’impronta inconfondibile. Una struttura poderosa e … Continua a leggere Martinburgo, ecco il cavallo di razza Oltrepò de La Travaglina

Montmary, le vette nel calice

Noi amanti delle bollicine, si sa, siamo abituati a bazzicare fra i saliscendi della Franciacorta e le asperità del Trentino Alto Adige, fra le dolcezze di Valdobbiadene e il verde dell’Alta Langa. Più difficile è invece sentir parlare di grandi spumanti della Valle d’Aosta, regione che, negli ultimi anni, si sta affermando anche nella produzione di Metodo Classico. Alle pendici delle montagne valdostane è infatti … Continua a leggere Montmary, le vette nel calice

C’è una nuova generazione di produttori che vuole rilanciare i vini dei Colli Euganei. Sosteniamola!

Alberto Belluco mi accoglie alla Cantina e Agriturismo “La Roccola” con il consulente Daniele Pizzinato. Da lì andiamo subito in vigna, perché – come dice lo stesso Alberto – “è dove si fa la qualità“. Si parla delle specificità dei Colli Euganei, delle differenze  fra i vigneti situati sui terreni lavico-morenici del Monte Gemola e quelli morenico calcarei del Monte Cinto, dove il Moscato Giallo … Continua a leggere C’è una nuova generazione di produttori che vuole rilanciare i vini dei Colli Euganei. Sosteniamola!

Il Verdicchio metodo classico convince sempre di più: ecco Peter Luis, bollicina di casa Socci

Se c’è un vitigno fra quelli, per così dire, non convenzionali che mi ha convinto di più nella veste spumante è proprio il Verdicchio. Entrambe le espressioni assaggiate sinora – rigorosamente metodo classico – mi hanno entusiasmato senza “se” e senza “ma”. Verdicchio che, nelle Marche, sulle colline fra Jesi e Matelica, trova le caratteristiche pedoclimatiche migliori per dare origine a uve (e vini) pregevoli. … Continua a leggere Il Verdicchio metodo classico convince sempre di più: ecco Peter Luis, bollicina di casa Socci

Tenuta Gambalonga “Vulcano”, quando il Moscato Giallo diventa brut

Ammetto che il mio rapporto con i Colli Euganei – in fatto di vino – non è mai stato così facile. Nell’ultimo anno, però, ho iniziato a scoprire importanti realtà, confrontandomi con i produttori conosciuti su varie questioni: la prima è sicuramente la mancanza di uniformità fra etichette. Non c’è infatti un vino che si possa comparare fra 20-25 aziende, eccezion fatta per il “Fior … Continua a leggere Tenuta Gambalonga “Vulcano”, quando il Moscato Giallo diventa brut

La riscossa dello Schiava. Ma che meraviglia l’annata 2018 di Elena Walch!

Lo Schiava è un vino spesso e volentieri bistrattato e messo da parte in nome di altre etichette decisamente più “pop” e note in tutto il mondo. Fino a pochi decenni fa, infatti, l‘80 per cento della superficie in Alto Adige era coltivata con il vitigno Schiava. Percentuale scesa in pochi anni al di sotto del 20 per cento. Grazie ad alcuni pionieri e produttori, lo … Continua a leggere La riscossa dello Schiava. Ma che meraviglia l’annata 2018 di Elena Walch!