I “risi e bisi” alla Veneta del Canzoniere, rivisitati in una chiave tanto gustosa quanto rustica, sono un trionfo di sapori. Se poi ci si abbina il “Monte Rosso Rosè” della cantina Terra Felice, ecco che il paradiso enogastronomico è lì, a due passi. Ad Arquà Petrarca, alle 20, i parcheggi sono già “full” per Calici di Stelle euganei, al bis nel magnifico borgo tanto … Continua a leggere Prima serata ed è già record per Calici di Stelle euganei. Ecco le etichette degustate…
Quando si arriva a San Pancrazio, l’aria profuma di domenica. La chiesa, le strade strette, la pietra dei casolari, il bar, il campo sportivo. E la cantina. Quella di Ugo Vezzoli riposa sotto un palazzo del Cinquecento che ricorda molto una domaine della Champagne. Lo facciamo notare anche al padrone di casa, Gian Battista Vezzoli, uomo semplice e garbato – nella vita si divide tra … Continua a leggere Ugo Vezzoli, quando il Franciacorta è fatto “a mano”
Villa Franciacorta è una realtà ormai consolidata della nota zona spumantistica bresciana, forte dei suoi 37 ettari vitati che dominano il territorio di Monticelli Brusati, piccolo centro situato a una decina di chilometri dal Lago d’Iseo.
Roberta Bianchi
Nel borgo medievale Villa – ai piedi della collina Gradoni -, Roberta Bianchi gestisce la storica cantina, oltre ad un agriturismo, Villa Gradoni appunto, e un ristorante.
A dirla tutta, di Villa Franciacorta mi aveva già stupito il Mon Satèn, uno champenoise millesimato – assaggiato quasi per caso – dotato di una rotondità e di un sorso appagante, che mi ha spinto poi a cercare un’altra etichetta segnalatami da amici, l’Extra Blù, un millesimato Extra Brut impreziosito dal passaggio in legno e da una sosta sui lieviti di 54 mesi.
Ne abbiamo parlato proprio con Roberta Bianchi, figlia dell’imprenditore – Alessandro Bianchi – che, negli anni ‘60, acquistò le case coloniche e la cantina per aprire alla produzione di vino di qualità.