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Ferrari Maximum: precisione, eleganza, freschezza.

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La Cantina

“To the Maximum” è il concept scelto da Ferrari, azienda spumantistica che non ha bisogno di presentazioni, per lanciare il nuovo corso della Linea Maximum, che comprende il Ferrari Maximum Trentodoc Blanc de Blancs e le versioni Rosé e Demi-sec.

Spumanti metodo champenoise, quelli della Linea Maximum, creati per il mondo della ristorazione, dove l’abbinamento cibo-vino è un must e l’arte di vivere il vero fil rouge.

È difficile, se non addirittura impossibile, dopo i tre assaggi, trovare difetti in questi Trentodoc, espressione del terroir trentino ma anche di una maestria enologica che, da sempre, contraddistingue la cantina del Gruppo Lunelli, brand che rappresenta il buon vino italiano nel mondo.

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Maximum Rosé

D’altronde, Maximum fu la prima etichetta realizzata agli inizi del ‘900 dallo stesso Giulio Ferrari.

Parliamo di un metodo classico che, nella sua ultima sboccatura, esalta lo Chardonnay e lo consegna agli appassionati nella sua veste migliore, fra equilibrio ed eleganza.

E se fra le caratteristiche degli spumanti di questa azienda c’è l’intensità e il vigore, Maximum – 36 mesi sui lieviti – non perde assolutamente nemmeno in freschezza e piacevolezza. La frutta matura sposa la crosta di pane, la finezza della bollicina richiama costantemente la nota agrumata, indice di grande freschezza e di un lavoro certosino nella selezione delle basi.

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Maximum Blanc de Blancs

Un assaggio illuminante è quello di Maximum Rosé (70% Pinot Nero e 30% Chardonnay), connubio perfetto fra due celebri vitigni. I frutti rossi del Pinot si uniscono con precisione estrema e ricchezza allo Chardonnay proveniente da Val di Cembra, Val d’Adige e Valle dei Laghi che, dopo 36 mesi di affinamento sui lieviti, arricchisce ulteriormente il prodotto.

Stupisce infine il Demi-sec. Si sente poco parlare di questa tipologia (residuo zuccherino < 50 g/l), soprattutto nel metodo classico, ma il sorso stupisce per cremosità, ricordando frutti esotici e biscotti. Non si parla di un vino ” dolce da dolce” ma di una bollicina perfetta per un aperitivo abbinato a crostacei.

La linea Maximum è stata rinnovata nello spirito e nella… veste. La grafica delle etichette è realizzata dallo studio Robilant & Associati e si caratterizza per una forte contemporaneità con particolare risalto ai colori della Casa, il bianco e il nero, cui si aggiunge una nota decisa di rosso, colore da sempre nello stemma.

Insomma, la Linea Maximum è destinata ad appassionare perché questi spumanti sono precisi, concreti ma di eleganza infinita. Primi della classe. 

 

Francesco Vigato Mostra tutti

Sono nato a Este, ridente cittadina della provincia di Padova, il 12 gennaio 1990.
Ex calciatore dilettante, mi sono avvicinato al mondo del giornalismo dopo gli esami di maturità. Dal 2009 collaboro con il Mattino di Padova, quotidiano che mi ha permesso di diventare Giornalista Pubblicista.
Ho conseguito la laurea in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Padova con una tesi in Diritto Costituzionale Tributario.
Mi interesso di vino: amo i bianchi aromatici ma soprattutto le bollicine.

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