«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).

Verticalità e freschezza. Sono queste le caratteristiche fondamentali delle bollicine di montagna per eccellenza: le Trentodoc, appunto. Nel panorama della spumantistica italiana il Trentino è riuscito a ricavarsi un posto al sole grazie a vini di assoluta qualità e capaci di sostenere, senza alcun tipo di timore reverenziale (nei confronti di denominazioni più o meno vicine), cene di gala ma anche semplici aperitivi casalinghi.
Cantine Monfort di Lavis (Tn), azienda gestita dalla famiglia di Lorenzo Simoni, è riuscita a promuovere le proprie etichette sfruttando le nuove frontiere dell’enogastronomia: dal finger food agli antipasti ricercati che profumano di “aperitivo lungo”, passando per le ricette più esclusive a base di pesce. Continua a leggere “«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).”


Sono stato a Maso Warth, a Trento, circa tre volte. Una per la visita delle Cantine Francesco Moser e le altre due per rifornirmi dei vini – mica ci sono solo le bollicine! – dell’ex campione di ciclismo, vignaiolo per vocazione e passione. Sulla collina che domina la città di Trento, Moser produce vini di ottima qualità. Grandi investimenti sono stati fatti sulla tecnologia, tant’è che gli spumanti Metodo Classico vengono curati nel dettaglio dalla vigna all’etichetta, con remuage (o «scuotimento», operazione eseguita da operai specializzati e consistente nel disporre le bottiglie capovolte in apposite rastrelliere in modo che i depositi fecciosi, originatisi in seguito alla fermentazione, si raccolgano nel collo della bottiglia, ndr) e sboccatura perfettamente riprodotte dalla strumentazione, sotto l’occhio vigile della famiglia Moser.