Finigeto 2005, le bollicine d’Oltrepò con un’eleganza senza tempo

Mi sono sempre approcciato con grande curiosità all’Oltrepò Pavese, una denominazione che, in fatto di spumanti metodo classico, riesce ad esprimere prodotti di grandissima qualità e intensità, senza tuttavia trovare – forse per l’ottima concorrenza e la forza comunicativa di altre realtà – un posto in primissima fila nell’olimpo degli champenoise. Un territorio che, attraversato dal 45° parallelo nord (detto anche il parallelo del vino), … Continua a leggere Finigeto 2005, le bollicine d’Oltrepò con un’eleganza senza tempo

Martinburgo, ecco il cavallo di razza Oltrepò de La Travaglina

C’è una zona spumantistica italiana che, spesso e volentieri, viene spedita nelle “serie minori”, senza avere quella rilevanza che, per qualità e particolarità dei prodotti, meriterebbe molto più credito fra gli addetti ai lavori. Sto parlando dell’Oltrepò Pavese, zona compresa nella fascia collinare della Provincia di Pavia a Sud del Pò. Una zona in cui il Pinot Nero regala un’impronta inconfondibile. Una struttura poderosa e … Continua a leggere Martinburgo, ecco il cavallo di razza Oltrepò de La Travaglina

La riscossa dell’Oltrepò Pavese. Paolo Verdi: «Facciamo a gara a chi produce meglio»

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Paolo Verdi con il Cruasè

Cruasè è un marchio vero e proprio. Voluto dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, il nome riassume i termini cru (che significa “selezione”) e rosè, come il colore del mosto rosa da cui nascono vini 100% Pinot Nero. Ed è proprio il Pinot Nero il vitigno principe di un territorio, l’Oltrepò, che si estende a sud della Lombardia e che, di fatto, stabilisce il confine regionale con Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. In questa striscia di colline e saliscendi si producono bollicine fenomenali come l’O.P. Metodo Classico (Pinot Nero vinificato in bianco, ndr) e, per l’appunto, il Cruasè: «La produzione dei Metodo Classico nella versione rosè è iniziata nel 2007», racconta Paolo Verdi, titolare dell’Azienda Agricola di Canneto Pavese ereditata dal padre, il primo della famiglia ad imprimere il nome in etichetta. «È sicuramente un’ottima espressione del Pinot Nero nella quale il Consorzio crede moltissimo. Il colore rosa carico, tratto caratteristico del Cruasè, lo otteniamo dalla macerazione a freddo delle uve con la propria buccia». Continua a leggere “La riscossa dell’Oltrepò Pavese. Paolo Verdi: «Facciamo a gara a chi produce meglio»”