Ca’ dei Fiori: la freschezza di Guia in un calice di Valdobbiadene

Degustare i vini di Ca’ dei Fiori, azienda di Guia di Valdobbiadene, nel cuore delle colline Patrimonio Unesco, significa entrare in una visione molto chiara di cosa debba essere un Valdobbiadene moderno: pulito, nitido, piacevole, riconoscibile. Un’idea che Luca Guizzo sta portando avanti con una coerenza sorprendente, lavorando su vini che privilegiano finezza aromatica e linearità gustativa. In un territorio dove l’identità si costruisce sulla … Continua a leggere Ca’ dei Fiori: la freschezza di Guia in un calice di Valdobbiadene

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Moser non ne sbaglia una: il nuovo Trentodoc Blauen è una bolla perfetta

Perché la pulizia paga sempre, soprattutto quando si parla di una bollicina che è rimasta 72 mesi sui lieviti, un tempo piuttosto lungo per domare un vitigno scorbutico come il Pinot Nero. I Moser ci sono riusciti: Blauen (che richiama il nome teutonico del Pinot Nero, Blauburgunder) è frutta e roccia, vigna e sale. I profumi sono quelli della mela e delle erbe di campo, il sorso è quello della pietra e della coerenza. Perché il naso richiama il sorso, così come il finale porta a compimento un percorso che più liscio e fresco di così non si può. Continua a leggere Moser non ne sbaglia una: il nuovo Trentodoc Blauen è una bolla perfetta

Le migliori etichette degustate al Mercato FIVI di Piacenza. Un’edizione da record!

Lo ammetto: avrei voluto parlare di tutti i produttori e dei vini degustati nella breve ma intensa visita al Mercato dei Vignaioli FIVI di Piacenza. Ho voluto però fare una piccola selezione di quella che è stata un’edizione da record, come si legge nelle comunicazioni ufficiali, con 24.000 ingressi nella tre giorni e che non ha fatto altro che confermare l’interesse dei winelovers verso la … Continua a leggere Le migliori etichette degustate al Mercato FIVI di Piacenza. Un’edizione da record!

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Elisabetta Abrami Satèn, il Franciacorta sul velluto

Ho sempre avuto un rapporto “strano” con la Franciacorta. Da un lato ho sempre ammirato la capacità dei produttori bresciani di rendere un’ottima bolla (per molti anni la migliore in assoluto nel panorama degli champenoise italiani) un grande brand, anche grazie all’ottimo marketing sia delle aziende che del Consorzio, dall’altro ho faticato, negli anni, a trovare un prodotto che mantenesse gli standard qualitativi di un … Continua a leggere Elisabetta Abrami Satèn, il Franciacorta sul velluto

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Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!

Me lo immagino, Josef Reiterer, maestro della spumantistica italiana, mentre dice a Donatella Cinelli Colombini, fra i nomi più influenti quando si parla di Brunello di Montalcino, “devi produrre più uva”. Nella mente di Josef c’era un Metodo Classico a base Sangiovese. Una pazzia, forse, per chi immagina lo champenoise nella tipica formuletta “Chardonnay e Pinot Nero”, il mantra dei puristi. Massì, pure il Meunier … Continua a leggere Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!

I Barisei, aria fresca in Franciacorta

La primavera e l’estate, solitamente, “chiamano” nel calice profumi primari, quelli che il Metodo Charmat privilegia ed esalta. Ma queste sfortunatissime domeniche di maggio, dominate dalla pioggia, dal vento e da una malinconia tipicamente autunnali, mi hanno “ricondotto” verso il Metodo Classico, con le sue complessità e gli equilibri tutti da interpretare. Detto ciò, relativamente alla degustazione odierna, va fatta un’altra premessa: negli anni ho … Continua a leggere I Barisei, aria fresca in Franciacorta