Ca’ dei Fiori: la freschezza di Guia in un calice di Valdobbiadene

Degustare i vini di Ca’ dei Fiori, azienda di Guia di Valdobbiadene, nel cuore delle colline Patrimonio Unesco, significa entrare in una visione molto chiara di cosa debba essere un Valdobbiadene moderno: pulito, nitido, piacevole, riconoscibile. Un’idea che Luca Guizzo sta portando avanti con una coerenza sorprendente, lavorando su vini che privilegiano finezza aromatica e linearità gustativa. In un territorio dove l’identità si costruisce sulla … Continua a leggere Ca’ dei Fiori: la freschezza di Guia in un calice di Valdobbiadene

Trentodoc, Ororosso Riserva celebra la Val di Cembra con una bolla 100%Chardonnay in piena forma

Trentodoc Riserva Ororosso: l’eccellenza della Val di Cembra Nel cuore del Trentino, tra pendii scoscesi e vitigni che sfidano l’altitudine, nasce Cembra Cantina di Montagna, una realtà cooperativa che esprime con autenticità il carattere della sua terra. Situata nella suggestiva Val di Cembra, la cantina vanta una tradizione vitivinicola che valorizza il terroir montano, con un’attenzione particolare alla qualità e alla sostenibilità. Tra le sue … Continua a leggere Trentodoc, Ororosso Riserva celebra la Val di Cembra con una bolla 100%Chardonnay in piena forma

Michele Sartori, il lusso della semplicità “trentodocchista”

Chi bazzica su vitacalciobollicine.com conosce bene il mantra “il vino buono è quello che finisce”. Nulla di nuovo eh, ma parliamo di un aspetto che spesso e volentieri, nel nome di facili snobismi, viene sottovalutato. Sovente, nel (pur) meraviglioso panorama enoico, “semplice” viene considerato un sinonimo di “banale”, di “scontato”. Eppure la bottiglia semplice, come dicevamo, è quella che viene stappata, goduta, finita. Così come … Continua a leggere Michele Sartori, il lusso della semplicità “trentodocchista”

C’è “bolla” nelle Terre del Barolo

Nella mia personalissima “biblioteca spumantistica”, l’Alta Langa occupa un posto fra le “bollicine gastronomiche”. Vedo infatti questo metodo classico come un vino impegnato e impegnativo, adatto agli abbinamenti più che ad un aperitivo scanzonato con la bottiglia immersa nella glacette. Lo vedo un po’ come quella musica cantautorale con testi profondi e armonie sofisticate. Parliamo comunque di vini con una media qualitativa altissima. Non fanno eccezione … Continua a leggere C’è “bolla” nelle Terre del Barolo

Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra

Segnatevi questo nome: Man Trentodoc. Non lo dico perché ho trovato un Mattia Clementi, che con la moglie Anita Pellegrini ha dato vita a questa nuova realtà spumantistica, un enologo entusiasta e appassionato, bensì perché queste bollicine – assaggiate freschissime di sboccatura e che nei prossimi mesi daranno ulteriori soddisfazioni – rappresentano per me una rivelazione nel panorama della denominazione. Continua a leggere Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra

“La Fioca” firma il Franciacorta definitivo per sushi e aperitivi

La Franciacorta è sicuramente la zona spumantistica per eccellenza, probabilmente quella che ha tracciato la strada produttiva e qualitativa dei metodo classico italiani. Poi c’è il Trentino, certo, con quella “bollicina di montagna” che, giustamente, tira da matti. Negli anni la Franciacorta ha riscosso grandissimi consensi, salvo poi farsi prendere la scia dai vicini di casa. Ma c’è una nuova “leva”, quella dei produttori che … Continua a leggere “La Fioca” firma il Franciacorta definitivo per sushi e aperitivi