Anna Botti, il blanc de blanc in gonnella di Tenuta La Vigna

Franciacorta, Trentodoc, Alta Langa, Champagne? Niente di tutto ciò. Perché nel panorama infinito delle bollicine italiane e francesi – senza considerare il mare magnum degli spumanti world wide – si possono trovare dei Metodo Classico V.S.Q. (vino spumante di qualità) di assoluto valore. La bottiglia del Blanc de Blanc “Anna Botti” In occasione dell’ultima degustazione de “La Loggia del Vignale – Vita, Calcio e Bollicine” … Continua a leggere Anna Botti, il blanc de blanc in gonnella di Tenuta La Vigna

Ugo Vezzoli, quando il Franciacorta è fatto “a mano”

Quando si arriva a San Pancrazio, l’aria profuma di domenica. La chiesa, le strade strette, la pietra dei casolari, il bar, il campo sportivo. E la cantina. Quella di Ugo Vezzoli riposa sotto un palazzo del Cinquecento che ricorda molto una domaine della Champagne. Lo facciamo notare anche al padrone di casa, Gian Battista Vezzoli, uomo semplice e garbato – nella vita si divide tra … Continua a leggere Ugo Vezzoli, quando il Franciacorta è fatto “a mano”

«La scelta della “particella” è fondamentale per un buon Trentodoc». Mauro Baldessari, Direttore della cantina Vivallis, ci ha parlato del Valentini Millesimato 2013

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Mauro Baldessari, Enologo e direttore della Cantina

«Già nel 1899, come documentato dalla pubblicità su “La Strenna dell’Alto Adige”, Arminio Valentini era il primo in Trentino a produrre spumante di alta qualità».
Questo piccolo richiamo storico campeggia sull’etichetta del Trentodoc Valentini di Weinfeld (che prende il nome dall’esponente della famiglia di proprietari terrieri che riforniva di vino la Casa imperiale d’Austria, ndr) di Cantina Vivallis, sodalizio che, attualmente, raccoglie le uve di ben 800 soci per produrre etichette fortemente rappresentative della Vallagarina. È il team di enologi coordinato da Mauro Baldessari a curare la produzione di Vivallis, anche se, a detta dello stesso Direttore, la maggior parte del lavoro di un tecnico avviene in vigna.

«La qualità di un vino si decide in campagna», afferma Baldessari. « L’enologo, infatti, deve

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Cantina Vivallis

conoscere bene il territorio perché è dai terreni giusti, o da una zona particolarmente vocata, che si ottengono le uve perfette, purché queste siano vendemmiate a mano e in giornata».

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«Il nostro Dom Jurosa dalla burrata alla frittura di pesce». La potenza e gli abbinamenti del Metodo Classico friulano di Alvaro Pecorari, enologo e proprietario dell’Azienda Lis Neris

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Cantina Lis Neris

Tosti, arcigni, minerali. I vini friulani, lo vuole la tradizione, sono rappresentativi di una regione e di un popolo che mettono d’accordo mare, pianura e  montagna,  Nord, Est e Sud Europa, con rigore ma anche estrema naturalezza.
I vini di Lis Neris, azienda di San Lorenzo Isontino (GO) non sono da meno. La tenuta della famiglia Pecorari, con i suoi 70 ettari di vite piantate tra il confine sloveno e la riva destra del fiume Isonzo, può vantare condizioni climatiche e morfologiche (del terreno) ideali: ci sono infatti i “claps“, ciottoli superficiali che incamerano calore durante il giorno e lo rilasciano durante la notte aiutando la maturazione delle uve e venti provenienti da Nord-est che provocano escursioni termiche tali da favorire la concentrazione aromatica e il bilanciamento degli acidi. Continua a leggere “«Il nostro Dom Jurosa dalla burrata alla frittura di pesce». La potenza e gli abbinamenti del Metodo Classico friulano di Alvaro Pecorari, enologo e proprietario dell’Azienda Lis Neris”

«Il Metodo Classico? Nella terra dei grandi rossi la mia sfida più grande». Abbiamo parlato di Alta Langa Docg con Matteo Giribaldi dell’Azienda Agricola Giribaldi di Rodello (CN).

Chiamatelo wine-maker, cantiniere, produttore, enologo.

Perché non importa questo o quell’appellativo quando si ha voglia di cambiare il trend,

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Matteo Giribaldi

di portare le proprie conoscenze per dare lustro a una denominazione, quella dell’Alta Langa Docg, ancora esclusa dalla voce “SPUMANTI” delle carte dei vini.

Ci sta provando, con ottimi risultati, Matteo Giribaldi, 33 anni, nuova leva dell’Azienda Agricola Mario Giribaldi. Sua la “sfida” di far emergere le bollicine – il cui mercato è già ampiamente coperto da Franciacorta e Trentodoc – nel paradiso dei migliori vini rossi, il Piemonte, fra Barolo e Barbaresco. Continua a leggere “«Il Metodo Classico? Nella terra dei grandi rossi la mia sfida più grande». Abbiamo parlato di Alta Langa Docg con Matteo Giribaldi dell’Azienda Agricola Giribaldi di Rodello (CN).”

«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).

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Chiara Simoni

Verticalità e freschezza. Sono queste le caratteristiche fondamentali delle bollicine di montagna per eccellenza: le Trentodoc, appunto. Nel panorama della spumantistica italiana il Trentino è riuscito a ricavarsi un posto al sole grazie a vini di assoluta qualità e capaci di sostenere, senza alcun tipo di timore reverenziale (nei confronti di denominazioni più o meno vicine), cene di gala ma anche semplici aperitivi casalinghi.

 

Cantine Monfort di Lavis (Tn), azienda gestita dalla famiglia di Lorenzo Simoni, è riuscita a promuovere le proprie etichette sfruttando le nuove frontiere dell’enogastronomia: dal finger food agli antipasti  ricercati che profumano di “aperitivo lungo”, passando per le ricette più esclusive a base di pesce. Continua a leggere “«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).”