Vai al contenuto

«Il Metodo Classico? Nella terra dei grandi rossi la mia sfida più grande». Abbiamo parlato di Alta Langa Docg con Matteo Giribaldi dell’Azienda Agricola Giribaldi di Rodello (CN).

Chiamatelo wine-maker, cantiniere, produttore, enologo.

Perché non importa questo o quell’appellativo quando si ha voglia di cambiare il trend,

16832107_1050061578428596_2479467761898909166_n
Matteo Giribaldi

di portare le proprie conoscenze per dare lustro a una denominazione, quella dell’Alta Langa Docg, ancora esclusa dalla voce “SPUMANTI” delle carte dei vini.

Ci sta provando, con ottimi risultati, Matteo Giribaldi, 33 anni, nuova leva dell’Azienda Agricola Mario Giribaldi. Sua la “sfida” di far emergere le bollicine – il cui mercato è già ampiamente coperto da Franciacorta e Trentodoc – nel paradiso dei migliori vini rossi, il Piemonte, fra Barolo e Barbaresco.

19420325_1179474202153999_3659806857459628235_n
L’Azienza Agricola Mario Giribaldi

«Quando mio padre iniziò a parlarmi di Metodo Classico ero molto titubante» racconta Giribaldi. «La vedevo come una scommessa, un rischio, un costo! Ma forse, a bloccarmi, era soltanto l’inesperienza  perché produrre con Metodo Champagne, nella pratica, è decisamente più complicato rispetto a quando lo si studia alla scuola enologica». «In seguito», prosegue, «ho iniziato ad elaborarlo, e con me altri giovani produttori, con la volontà di portare qualcosa di diverso rispetto agli Alta Langa già sul mercato, sfruttando al massimo un territorio che presenta colline di circa 450, 500, 600 metri di altitudine, come le nostre di Rodello, che permettono di valorizzare la componente acida dello spumante. Inoltre, questo territorio, per la sua conformazione, può dare grande struttura e longevità ai propri vini».

16640728_1038347079600046_6104723271505008263_n
Il Consorzio Alta Langa “Bollicine Piemontesi”

Pinot Nero e Chardonnay sono i vitigni più utilizzati produrre Metodo Classico. Uve che richiedono un lavoro delicatissimo in vigna: «Per produrre bollicine è necessario avere grappoli perfetti, al 100% della forma» spiega il giovane enologo. «Il resto del lavoro avviene in cantina, dove la vinificazione deve essere ben curata, l’uso dei solfiti ridotto al minimo, il riposo sui lieviti, come da disciplinare, non inferiore ai 30 mesi».

Tuttavia, di Alta Langa Docg non se ne producono più di 1 milione e mezzo di bottiglie (fra tutti i produttori del Consorzio) e, dalle parti di Rodello, costituisce ancora l’8-10% delle vendite.

«Siamo contenti perché, comunque, è un’etichetta che sta prendendo piede, grazie al passaparola e alle degustazioni che vengono organizzate in zona» chiude Giribaldi. «L’Alta Langa ha grandi potenzialità, un grande territorio e grandi vini. Ora vogliamo che ci siano anche delle ottime bollicine. La qualità non manca».

FullSizeRender 6
Il nostro assaggio

Giribaldi produce un metodo classico ottenuto da Chardonnay (60%) e Pinot Nero (40%). Il giallo dorato strizza subito l’occhio, ma colpisce la potenza, sia al naso che al primo sorso, che lascia in secondo piano la crosta di pane per dare spazio a sentori più fruttati. Il finale è minerale e molto salato. Più che da aperitivo, è una bollicina che può sostenere tranquillamente un piatto di bigoli con ragù d’anatra oppure una tagliata di tonno al sesamo.

 

Francesco Vigato

Francesco Vigato Mostra tutti

Sono nato a Este, ridente cittadina della provincia di Padova, il 12 gennaio 1990.
Ex calciatore dilettante, mi sono avvicinato al mondo del giornalismo dopo gli esami di maturità. Dal 2009 collaboro con il Mattino di Padova, quotidiano che mi ha permesso di diventare Giornalista Pubblicista.
Ho conseguito la laurea in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Padova con una tesi in Diritto Costituzionale Tributario e attualmente svolgo il tirocinio forense in uno Studio Legale patavino.
Mi interesso di vino: amo i bianchi aromatici ma soprattutto le bollicine.

Un pensiero riguardo “«Il Metodo Classico? Nella terra dei grandi rossi la mia sfida più grande». Abbiamo parlato di Alta Langa Docg con Matteo Giribaldi dell’Azienda Agricola Giribaldi di Rodello (CN). Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: