Vai al contenuto

Nolfo e Luigi Ghislieri, bollicine delle Marche dal Pinot Nero al Verdicchio

Torno finalmente a scrivere su vitacalciobollicine.com per presentarvi due etichette marchigiane degustate recentemente: Nolfo di Cantine Pisaurum e Luigi Ghisilieri di Colonnara.

Nolfo, il Metodo Classico di Pisaurum

Ci sono due aspetti che accomunano questi Metodo Classico: la realtà produttiva e il filo conduttore dei sentori “boschivi” e “mediterranei”.

Colonnara è dagli anni ’60  un punto di riferimento nel panorama enoico delle Marche.

Specializzato nella valorizzazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, la cantina è riuscita a farsi largo anche nel mondo della spumantistica, da sempre piuttosto elitario.

Il sodalizio con Pisaurum, fondata nel 1969 a Vallefoglia, nasce nel 2014, con l’ingresso nel gruppo Marchedoc.

Ma andiamo al sodo. Fra le due etichette ho sicuramente preferito Nolfo di Pisaurum.

Luigi Ghislieri – Metodo Classico Verdicchio dei Castelli di Jesi

Ottenuto da uve Pinot Nero coltivate sulle colline del Parco Naturale Monte San Bartolo e dopo un affinamento sui lieviti di circa 36 mesi, Nolfo colpisce per la finezza, per il sentore di crosta di pane e per la speziatura. I frutti rossi tipici del vitigno sono sullo sfondo e la particolarità – unità a una territorialità che si percepisce in modo nitido – rende questo metodo classico una vera chicca. Lo considerò, così come Luigi Ghislieri di cui vi parlerò fra poco, un vino “gastronomico” più adatto agli abbinamenti che all’aperitivo “duro e puro”. Abbinamento consigliato: spaghetti alle vongole veraci. 

Luigi Ghislieri nasce da uve Verdicchio. Partiamo dunque dall’ “essenza delle Marche”, il vitigno (autoctono) più conosciuto di questa splendida regione dove le montagne baciano il mare. 

Vigneti a picco sul mare

Questo spumante metodo classico affina per 24 mesi (minimo) sui lieviti. Remouage e sboccatura sono manuali. Anche qui la crosta di pane la fa da padrone ma si apprezzano note di mandorla e nocciola. In bocca è speziato, sapido. Anche qui parliamo di un vino “gastronomico”, da abbinare a una bella grigliata di pesce. 

Se volete condividere con la community di Vita, Calcio e Bollicine le vostre degustazioni iscrivetevi al gruppo Bollicine (VCB Community) https://www.facebook.com/groups/735003814091993

Per restare aggiornati sulle ultime novità sul mondo delle bollicine italiane seguite Vita, Calcio e Bollicine su Facebook e Instagram!

https://www.instagram.com/vitacalciobollicine/?hl=it

https://www.facebook.com/vitacalciobollicine

Francesco Vigato Mostra tutti

Sono nato a Este, ridente cittadina della provincia di Padova, il 12 gennaio 1990.
Ex calciatore dilettante, mi sono avvicinato al mondo del giornalismo dopo gli esami di maturità. Dal 2009 collaboro con il Mattino di Padova, quotidiano che mi ha permesso di diventare Giornalista Pubblicista.
Ho conseguito la laurea in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Padova con una tesi in Diritto Costituzionale Tributario.
Mi interesso di vino: amo i bianchi aromatici ma soprattutto le bollicine.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: