Il primo spumante certificato Biovegan è trentino. Ecco l’ “Altinate Blanc de Blanc” della Cantina di Aldeno

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La cantina di Aldeno

Uno spumante…vegano. È un’operazione commerciale, quella della Cantina di Aldeno, ma l’idea è sicuramente lungimirante, in un mercato che si sta avvicinando sempre di più ai consumatori che hanno intrapreso scelte alimentari – più o meno “integraliste” –  o abbracciato nuove filosofie di vita. La realtà trentina, che raduna 370 soci in un bacino che comprende i territori di Roverè della Luna, Aldeno, Villa Lagarina, Isera, Volano, Nomi, Besenello, Calliano e Rovereto, ha infatti ottenuto la certificazione ICEA per una linea di vini Bio Vegan. Fra questi anche un Metodo Classico, il Trentodoc Altinate Blanc de Blanc, le cui uve provengono da un’unica particella (tutta coltivata a Chardonnay) della zona di Villamontagna, sulle colline di Trento. «L’idea del vino Bio Vegan nacque durante una cena vegana» racconta il Direttore della Cantina Walter Webber.

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Walter Webber, Direttore della Cantina

«In quell’occasione, io che proprio vegano non sono, ebbi modo di discutere con la moglie dell’ex presidente del nostro sodalizio sul fatto che in cantina ci sono delle procedure che richiedono prodotti di origine animale. Da quello scambio opinioni venne l’idea di ottenere la certificazione Bio Vegan e la Cantina di Aldeno è stata proprio la prima in Italia ad averla ottenuta». Nello specifico, il vino vegano, nel processo di stabilizzazione, non viene “trattato” con proteine di origine animale, e lo stesso vale per la moltiplicazione dei lieviti, che avviene su substrati di origine vegetale. «Il vino è assolutamente uguale a quello “tradizionale”», sottolinea Webber. «Mettiamola così: è soltanto lavoro in più per l’enologo». Continua a leggere “Il primo spumante certificato Biovegan è trentino. Ecco l’ “Altinate Blanc de Blanc” della Cantina di Aldeno”

Nuove bollicine per la Cantina Sociale di Trento. “Zell” abbraccia il Pinot Nero e diventa…Rosè.

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La Cantina Sociale di Trento

Parola d’ordine: RosèIl 2017 è un anno di novità pure per la Cantina Sociale di Trento, realtà, nata nel 1956, che raduna 400 soci fra vignaioli e piccoli conferitori. Dopo lo Zell Brut Trentodoc (che abbiamo avuto modo di assaggiare due anni fa ricavandone ottime impressioni, ndr) il sodalizio, manco a dirlo, con sede in via dei Viticoltori, ha lanciato un Metodo Classico Rosè, presentato in anteprima all’ultimo Vinitaly. Continua a leggere “Nuove bollicine per la Cantina Sociale di Trento. “Zell” abbraccia il Pinot Nero e diventa…Rosè.”

«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).

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Chiara Simoni

Verticalità e freschezza. Sono queste le caratteristiche fondamentali delle bollicine di montagna per eccellenza: le Trentodoc, appunto. Nel panorama della spumantistica italiana il Trentino è riuscito a ricavarsi un posto al sole grazie a vini di assoluta qualità e capaci di sostenere, senza alcun tipo di timore reverenziale (nei confronti di denominazioni più o meno vicine), cene di gala ma anche semplici aperitivi casalinghi.

 

Cantine Monfort di Lavis (Tn), azienda gestita dalla famiglia di Lorenzo Simoni, è riuscita a promuovere le proprie etichette sfruttando le nuove frontiere dell’enogastronomia: dal finger food agli antipasti  ricercati che profumano di “aperitivo lungo”, passando per le ricette più esclusive a base di pesce. Continua a leggere “«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).”

«Come si promuovono le bollicine trentine? Aprendo le cantine agli appassionati». Abbiamo parlato di turismo del vino e commercializzazione con Clementina Balter.

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L’Azienda Agricola Balter a Rovereto

Lo ammetto: ho un debole per l’Azienda Agricola Balter. È stato uno dei miei primi assaggi di Trentodoc e, di questo ne sono certo, la prima visita di una cantina del Trentino.

I 10 ettari di vigneto di Balter si trovano nelle vicinanze del magnifico castelletto che domina  la città di Rovereto. Nicola e Giacomo Balter sono vignaioli tosti e certosini, Clementina – la mente commerciale di casa  – è responsabile amministrativa e ambasciatrice delle etichette aziendali.

Negli anni “Clem” è riuscita a far conoscere gli spumanti Balter (che produce anche ottimi vini fermi, rossi e bianchi) con grande tenacia e conoscenza delle dinamiche, diventando esponente di spicco de “Le Donne del Vino”, associazione costituita da produttrici, enologhe,  sommelier, ristoratrici o comunque comunicatrici del mondo del vino. Continua a leggere “«Come si promuovono le bollicine trentine? Aprendo le cantine agli appassionati». Abbiamo parlato di turismo del vino e commercializzazione con Clementina Balter.”

La parola a Carlo Moser: «Freschezza, pulizia, sapidità. Ecco il nostro nuovo Brut Nature 2011». Abbiamo assaggiato per voi la nuova etichetta delle Cantine Moser di Trento…

unnamedSono stato a Maso Warth, a Trento, circa tre volte. Una per la visita delle Cantine Francesco Moser e le altre due per rifornirmi dei vini – mica ci sono solo le bollicine! – dell’ex campione di ciclismo, vignaiolo per vocazione e passione. Sulla collina che domina la città di Trento, Moser produce vini di ottima qualità. Grandi investimenti sono stati fatti sulla tecnologia, tant’è che gli spumanti Metodo Classico vengono curati nel dettaglio dalla vigna all’etichetta, con remuage (o «scuotimento», operazione eseguita da operai specializzati e consistente nel disporre le bottiglie capovolte in apposite rastrelliere in modo che i depositi fecciosi, originatisi in seguito alla fermentazione, si raccolgano nel collo della bottiglia, ndr) e sboccatura perfettamente riprodotte dalla strumentazione, sotto l’occhio vigile della famiglia Moser.18813431_10212297017127768_6867555196906215799_n

Il Brut 51.151, Metodo Classico (o Champenoise) Trentodoc, infatti, è una bollicina lineare, precisa, fresca. Stavolta, però, abbiamo avuto la possibilità di assaggiare il Brut Nature 2011, un prodotto che vuol diventare nota d’orgoglio aziendale. Continua a leggere “La parola a Carlo Moser: «Freschezza, pulizia, sapidità. Ecco il nostro nuovo Brut Nature 2011». Abbiamo assaggiato per voi la nuova etichetta delle Cantine Moser di Trento…”