400 VOLTE GRAZIE!

Che bello! La mia paginetta Vita, calcio e bollicine, nata per condividere con voi un po’ di esperienze nel mondo del vino, ha raggiunto un primo piccolo-grande traguardo. Naturalmente ringrazio tutti i vignaioli, gli enologi e e gli altri addetti ai lavori che hanno dato la disponibilità per le interviste e pure chi, in futuro, vorrà farsi una chiacchierata sul mondo delle bollicine (e non … Continua a leggere 400 VOLTE GRAZIE!

«Il mio Franciacorta senza compromessi». Ecco il “Dosaggio Zero” di Andrea Arici, produttore emergente di Gussago (BS).

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Andrea Arici

Il suo nome campeggia sulle bottiglie del Franciacorta Docg di casa. Perché il vino, si sa, non è soltanto una denominazione sparata in etichetta, un abbinamento di colori ammiccante o un buon biglietto da visita. Nel caso di Andrea Arici è pure rappresentativo di un personaggio, di chi ci mette la faccia insomma, quasi a voler dire «Signore e signori, questo sono io!».  In una scelta del genere c’è coraggio, volontà di affermarsi. Anche sicurezza nei propri mezzi, è innegabile. O – ancora meglio – la certezza di produrre bollicine fortemente evocative del proprio credo sul rapporto con il territorio e sul lavoro in cantina.

Colline della Stella, azienda di Gussago (BS), è fra l’altro l’unica della Franciacorta a produrre esclusivamente Metodo Classico “Dosaggio Zero”, spumanti (con residuo zuccherino inferiore ai tre grammi litro) che non hanno avuto aggiunte di zucchero dopo la sboccatura. Continua a leggere “«Il mio Franciacorta senza compromessi». Ecco il “Dosaggio Zero” di Andrea Arici, produttore emergente di Gussago (BS).”

Comprare uno Champagne su Amazon. Si può fare bella figura senza spendere tanto?

L’ESPERIMENTO / Si può comprare un buon #Champagne su #internet e riceverlo dopo neanche 20 ore? Abbiamo fatto un esperimento su #Amazon con Georges Lacombe, Champagne il cui marchio condivide la sede di Ay (Cote des Blancs) con la Maison Champagne Lallier dell’enologo Francis Tribaut. Che dire? Una bollicina assolutamente #onesta, senza particolari pretese ma superiore, almeno nella piacevolezza, a molti grandi marchi (non tutti, … Continua a leggere Comprare uno Champagne su Amazon. Si può fare bella figura senza spendere tanto?

«Il Cartizze è territorio, microclima e…spiccata eleganza». Abbiamo parlato del Prosecco Superiore di Cartizze con Michele Rebuli dell’ Azienda Agricola Bastia di Valdobbiadene (TV).

Il Cartizze, pardon!, il Prosecco Superiore di Cartizze: nell’ immaginario collettivo, il cru della Valdobbiadene Docg. Nei fatti, uno spumante talvolta bistrattato da una frangia di degustatori “integralisti” (e detrattori del Prosecco a priori, senza le doverose distinzioni fra Docg e Doc, Conegliano-Valdobbiadene e pianura), per un prezzo IT-Rebuli-Cartizze-418x628che, talvolta, lo avvicina ai Metodo Classico.

Ma Cartizze non è soltanto la massima elevazione del Valdobbiadene bensì una piccolissima area di circa 107 ettari (di vigneto, ovviamente), compresa tra le colline di Santo Stefano, Saccol e San Pietro di Barbozza, frazioni di Valdobbiadene. Insomma, una “limited edition”!

Proprio in questa zona – che si presta alla viticoltura “eroica” – il microclima e l’uva Glera danno vita a una sinergia perfetta. Assoluta.

E lungo la via di Saccol c’è un produttore, Michele Rebuli dell’Azienda Agricola Bastìa, che è riuscito a interpretare al meglio il Prosecco Superiore di Cartizze grazie al lavoro in vigna e alle pendenze del Col Maset. Delicata aromaticità, fiori, frutta bianca: sono queste le caratteristiche del Valdobbiadene Superiore di Cartizze, che ritroviamo nelle bollicine di Bastìa.

Con Michele Rebuli abbiamo parlato proprio di questo vino. Vediamo cosa ci ha raccontato …

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Michele Rebuli

Michele Rebuli, cosa rende le uve della zona Cartizze così speciali?

«In primis il terreno. E per terreno intendo la costituzione chimico/fisica. La zona di Cartizze, infatti, è un’alternanza di Morene di origine glaciale, di Arenarie e di Argille che lo rendono un terreno unico nel suo genere. In secondo luogo il microclima, dato dall’esposizione quasi prevalentemente a Sud e da una costante ventilazione. Mi sento anche di aggiungere l’età media delle piante, essendo una zona storica dove la vite è presente da “sempre” l’età media dei vigneti in Cartizze credo superi di gran lunga il mezzo secolo» Continua a leggere “«Il Cartizze è territorio, microclima e…spiccata eleganza». Abbiamo parlato del Prosecco Superiore di Cartizze con Michele Rebuli dell’ Azienda Agricola Bastia di Valdobbiadene (TV).”

“Summertime” è una calda serata di luglio. Volevamo assaggiare uno spumante delle Vigne del Pigozzo di Due Carrare (PD): si è aperto un mondo!

18057137_1429216023805235_2220227311581359182_nArrivando da Este, le Vigne del Pigozzo sono una meta facilmente raggiungibile: poco dopo il centro di Battaglia Terme, infatti, si costeggia il Castello del Catajo e, sulla destra, si scorge una stradina che, con una rapida discesa, conduce al casale della famiglia Salvan. Continua a leggere ““Summertime” è una calda serata di luglio. Volevamo assaggiare uno spumante delle Vigne del Pigozzo di Due Carrare (PD): si è aperto un mondo!”

Il Brut Nature della Kellerei Kaltern, la bollicina per tutta l’estate. Lo abbiamo provato!

Le bollicine dell’Alto Adige. Confuse spesso con le “cugine” della Trento Doc, sconosciute al main stream del vino. Introvabili nella grande distribuzione. Ma attenzionIMG_6397e, però: gli spumanti dell’Alto Adige sono vini di grande eleganza,
carattere, spessore. E ormai pure tradizione: sono passati 106 anni, infatti, dal primo sekt presentato alla Mostra dei Vini di Bolzano. Ora, invece, si contano circa 200.000 bottiglie all’anno. La Kellerei Kaltern (Cantina di Caldaro sulla Strada del Vino), che raccoglie appena 400 soci conferitori di uve, uno spumante non ce l’aveva. Brillava per il suo GewürzTraminer, il St. Magdalener, il Pinot  Grigio e il Pinot Nero, la Schiava, il Kalterersee Classico Superiore. Ma non aveva un Metodo Classico. Lo ha voluto – sviluppato – l’enologo “di casa” Andrea Moser: «L’idea è nata in prima battuta dalla passione per le bollicine e soprattutto per gli stili più secchi e verticali dello spumante italiano o dello champagne», le sue parole. Il nuovo Brut Nature di casa Kellerei Kaltern non è un esperimento. Anzi, vuole diventare un’etichetta di punta nel panorama enologico altoatesino. Continua a leggere “Il Brut Nature della Kellerei Kaltern, la bollicina per tutta l’estate. Lo abbiamo provato!”