Verticalità e freschezza. Sono queste le caratteristiche fondamentali delle bollicine di montagna per eccellenza: le Trentodoc, appunto. Nel panorama della spumantistica italiana il Trentino è riuscito a ricavarsi un posto al sole grazie a vini di assoluta qualità e capaci di sostenere, senza alcun tipo di timore reverenziale (nei confronti di denominazioni più o meno vicine), cene di gala ma anche semplici aperitivi casalinghi.
Una premessa è d’obbligo: per Calici di Stelle Euganei, Arquà Petrarca è semplicemente perfetta. Uno scenario meraviglioso (manco a dirlo, premiato come secondo Borgo più bello d’Italia) e una kermesse che regala emozioni ed eccellenze enogastronomiche, con piatti ricercati e aziende emergenti del territorio che, grazie a questo evento, riescono a trovare un posto al sole o, meglio ancora, un posto… sotto le stelle. Continua a leggere “Specialità ed etichette: Calici di Stelle Euganei fra sorprese e curiosità. La prima serata…”
Rolle di Cison di Valmarino: un borgo minuscolo, tutelato dal Fondo Ambiente Italiano per la particolarità del paesaggio, attraversato dalla Strada del Prosecco e accarezzato da brezze prealpine. Qui sorge Duca di Dolle, un relais di pregio (già eremo camaldolese nel 1500) gestito dalla famiglia Baccini. Una Tenuta circondata da vigneti, un’oasi di pace per i clienti, provenienti soprattutto dal Nord Europa.
Lo ammetto: ho un debole per l’Azienda Agricola Balter. È stato uno dei miei primi assaggi di Trentodoc e, di questo ne sono certo, la prima visita di una cantina del Trentino.
I 10 ettari di vigneto di Balter si trovano nelle vicinanze del magnifico castelletto che domina la città di Rovereto. Nicola e Giacomo Balter sono vignaioli tosti e certosini, Clementina – la mente commerciale di casa – è responsabile amministrativa e ambasciatrice delle etichette aziendali.
È tutto pronto. Da giovedì 10 a sabato 12 agosto Arquà Petrarca (il secondo borgo più bello d’Italia) ospiterà le eccellenze eno-gastronomiche del territorio per “Calici di Stelle“, attesissima rassegna che ogni anno attira migliaia di visitatori sui Colli Euganei.
«Ci sono due Champagne: quella delle Grandi Maison e quella dei piccoli produttori. Mondi paralleli, molto diversi fra loro». Parola di Dominque Lelarge, uno di quei vignerons che nella Champagne dei Proprietaire-Recoltant si sporca le mani per davvero e cerca sempre di trovare nuovi metodi per rispettare la terra, le uve e, di conseguenza, il consumatore finale.
Ville-Dommange è un villaggio di 400 anime incastonato fra i vigneti della Champagne.
Pinot Meunier, Chardonnay e Pinot Nero dominano i sali scendi fra Epernay e Reims, interrotti da piccoli campanili, vecchi casali in pietra, villette e cantine dei piccoli produttori della zona. Sono loro che danno vita al vino più famoso del mondo nella sua dimensione più rustica e avvincente.