«Con Extra Blù puntiamo alla clientela più esigente». Parola di Roberta Bianchi, patronne di Villa Franciacorta
Villa Franciacorta è una realtà ormai consolidata della nota zona spumantistica bresciana, forte dei suoi 37 ettari vitati che dominano il territorio di Monticelli Brusati, piccolo centro situato a una decina di chilometri dal Lago d’Iseo.

Nel borgo medievale Villa – ai piedi della collina Gradoni -, Roberta Bianchi gestisce la storica cantina, oltre ad un agriturismo, Villa Gradoni appunto, e un ristorante.
A dirla tutta, di Villa Franciacorta mi aveva già stupito il Mon Satèn, uno champenoise millesimato – assaggiato quasi per caso – dotato di una rotondità e di un sorso appagante, che mi ha spinto poi a cercare un’altra etichetta segnalatami da amici, l’Extra Blù, un millesimato Extra Brut impreziosito dal passaggio in legno e da una sosta sui lieviti di 54 mesi.
Ne abbiamo parlato proprio con Roberta Bianchi, figlia dell’imprenditore – Alessandro Bianchi – che, negli anni ‘60, acquistò le case coloniche e la cantina per aprire alla produzione di vino di qualità.







