La potenza della Cuvèe Leonora, spumante Alta Langa Docg di Cascina Bretta Rossa

Potenti. Le bollicine dell’Alta Langa si possono definire così, un concentrato di struttura e carattere che sta dando nuovo lustro alla spumantistica piemontese, da sempre orgoglio dell’enologia italiana.  Il Consorzio Alta Langa Docg, grazie all’ottimo terroir di riferimento (le alte colline posizionate alla destra del fiume Tanaro), sta puntando tantissimo sullo stile e sull’identità dei vitigni Chardonnay e Pinot Nero, proprio per dare linfa a … Continua a leggere La potenza della Cuvèe Leonora, spumante Alta Langa Docg di Cascina Bretta Rossa

«Il nostro segreto? La vicinanza al Lago d’Iseo». Laura Bosio racconta i Franciacorta dell’azienda di famiglia…

A quattro chilometri dal Lago d’Iseo, a Timoline di Corte Franca (BS), sorge la cantina Bosio, gestita dai fratelli Cesare e Laura, ultima generazione di una famiglia di antiche origini franciacortine. Quattro chilometri, dicevamo. Un dato molto importante e identificativo, perché nella zona spumantistica bresciana – la Franciacorta, appunto – dove c’è una bella varietà di terreni e microclimi, non tutti i produttori hanno la … Continua a leggere «Il nostro segreto? La vicinanza al Lago d’Iseo». Laura Bosio racconta i Franciacorta dell’azienda di famiglia…

Al Contadin, dove tradizione e novità formano un… Binomio vincente

I Colli Euganei: dolci rilievi di origine vulcanica, verdissimi, ricchi di fauna, erbe e fiori selvatici. Ma anche pieni di agriturismi, terrazze panoramiche e cantine. Le cantine, appunto. Forse un po’ troppo bistrattate, se non in casi isolati, per colpa di un sistema di promozione che deve ancora essere affinato e indirizzato sulla scia delle zone vicine, soprattutto Verona e Treviso, divenute capitali del vino italiano. … Continua a leggere Al Contadin, dove tradizione e novità formano un… Binomio vincente

«Con Extra Blù puntiamo alla clientela più esigente». Parola di Roberta Bianchi, patronne di Villa Franciacorta

Villa Franciacorta è una realtà ormai consolidata della nota zona spumantistica bresciana, forte dei suoi 37 ettari vitati che dominano il territorio di Monticelli Brusati, piccolo centro situato a una decina di chilometri dal Lago d’Iseo.

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Roberta Bianchi

Nel borgo medievale Villa – ai piedi della collina Gradoni -, Roberta Bianchi gestisce la storica cantina, oltre ad un agriturismo, Villa Gradoni appunto, e un ristorante.

A dirla tutta, di Villa Franciacorta mi aveva già stupito il Mon Satèn, uno champenoise millesimato – assaggiato quasi per caso – dotato di una rotondità e di un sorso appagante, che mi ha spinto poi a cercare un’altra etichetta segnalatami da amici, l’Extra Blù, un millesimato Extra Brut impreziosito dal passaggio in legno e da una sosta sui lieviti di 54 mesi.

Ne abbiamo parlato proprio con Roberta Bianchi, figlia dell’imprenditore – Alessandro Bianchi – che, negli anni ‘60, acquistò le case coloniche e la cantina per aprire alla produzione di vino di qualità.

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«Dal Trentino alla Sicilia, tutta l’Italia produce bollicine di ottima qualità». Abbiamo intervistato Roberto Gardini, docente di Alma e Maître Sommelier

Un’enciclopedia del vino. Roberto Gardini, docente del corso superiore di Sala-Bar ad ALMA e fra i maître sommelier più apprezzati d’Italia, conosce a menadito denominazioni, etichette, annate e sfumature. Sentirlo parlare, come mi è capitato di fare a Verona ad un corso di formazione organizzato dall’Ordine dei Giornalisti, è semplicemente una goduria per passione, competenza e capacità di snocciolare aneddoti e curiosità. Ho avuto la … Continua a leggere «Dal Trentino alla Sicilia, tutta l’Italia produce bollicine di ottima qualità». Abbiamo intervistato Roberto Gardini, docente di Alma e Maître Sommelier

Un assaggio sorprendente: il Sangiovese diventa Metodo Classico con Riccardo Lepri della Tenuta Montauto

Si può produrre un Metodo Classico intrigante, di facile approccio e particolarmente beverino nella terra dei grandi rossi? La risposta è «certo che sì!». E’ riuscito in questa piccola impresa il viticoltore toscano Riccardo Lepri che, a Manciano,  località della provincia di Grosseto, ha tirato fuori dal vitigno più rosso che ci sia, il Sangiovese, uno champenoise sorprendente. Tanto sorprendente quanto la scelta di Lepri di proseguire … Continua a leggere Un assaggio sorprendente: il Sangiovese diventa Metodo Classico con Riccardo Lepri della Tenuta Montauto

VISITE e INCONTRI/ Ecco Marco Tonini, produttore di Trentodoc a Isera (TN)

Il mondo del vino è così: si conoscono produttori, si assaggiano etichette celebri, di nicchia o addirittura sconosciute. Si studia, si capisce, si arricchisce il proprio bagaglio culturale. E non potrebbe essere altrimenti, visto che in una bottiglia non c’è soltanto il risultato di una fermentazione alcolica ma anni di lavoro, di studio e di passione. Continua a leggere “VISITE e INCONTRI/ Ecco Marco Tonini, produttore di Trentodoc a Isera (TN)”

Bortolomiol, il Motus Vitae nel calice. Il nostro assaggio della Grande Cuvée del Fondatore

Cattura

Non c’è che dire: il Valdobbiadene Docg sta vivendo una seconda giovinezza.

Un po’ perché, grazie all’attenzione riposta dai consumatori e dagli addetti ai lavori nei confronti della denominazione (o, più in generale, nel “mondo Prosecco”, quello buono però!), i produttori si stanno spingendo verso la ricerca di spumanti fortemente identificativi e, dall’altro lato, perché la scelta di puntare su etichette con residui zuccherini più bassi (inferiori dunque agli 8 g/l) ha permesso di evidenziare ed esaltare la poliedricità del Prosecco Superiore, complice anche – inutile negarlo – un mercato che richiede bollicine più “secche” rispetto al (recente) passato. unnamed

Ecco perché sta diventando sempre più facile trovare Valdobbiadene nella tipologia “Brut” se non addirittura “Brut Nature” (residuo zuccherino pari a 0 g/l), soprattutto per quanto concerne i “cru” aziendali.

A dirla tutta, il Prosecco “Brut” nasce da un’intuizione di Giuliano Bortolomiol, fondatore della nota azienda di Valdobbiadene, il primo a ottenere – nel 1967 – un Prosecco votato alla pienezza del sorso ed a note più acidule. Continua a leggere “Bortolomiol, il Motus Vitae nel calice. Il nostro assaggio della Grande Cuvée del Fondatore”