Il vigneto Romanese domina la cittadina, lo spumante Lagorai regna nelle acque. Siamo in Trentino, a Levico Terme, piccolo ma noto centro della Valsugana. Otto mila anime godono di una vista stupenda sul lago e sulle Alpi. Qui, Giorgio e Andrea Romanese conducono, dal 2009, l’omonima Cantina, coltivando cinque ettari di proprietà che rappresentano, di fatto, la storia e la tradizione vinicola di famiglia. Bisogna … Continua a leggere Lagorai, lo spumante che riposa nelle acque del Lago di Levico
Erbusco e Franciacorta, probabilmente, sono una cosa sola. Deve aver pensato a questo, l’imprenditore bergamasco Paolo Radici quando, nel 1996, decise di stabilirsi nelle vicinanze del centro bresciano, ad Adro, in quella che fu la dimora del genio pianistico Arturo Benedetti Michelangeli, per inseguire il sogno di produrre vino di qualità. Ronco Calino è il nome della cantina che ha permesso alla famiglia Radici di … Continua a leggere LA DEGUSTAZIONE/ Ronco Calino Franciacorta “Nature 2012”, una bella scoperta…
Piacevano al Doge, che alla Festa di San Marco (il 25 aprile) non disdegnava un bel piatto di risi e bisi (ricetta ribattezzata pure “la minestra del Doge”). I piselli di Baone, eccellenza ortofrutticola padovana, vantano una storia aristocratica. Ma è innegabile che “le Perle dei Colli Euganei” abbiano ancora grande successo in cucina come confermato dalle tante, anzi tantissime, presenze della Festa dei Bisi, … Continua a leggere Una storia antica, un successo moderno. La Festa dei Bisi di Baone celebra le perle verdi del Doge
Potenti. Le bollicine dell’Alta Langa si possono definire così, un concentrato di struttura e carattere che sta dando nuovo lustro alla spumantistica piemontese, da sempre orgoglio dell’enologia italiana. Il Consorzio Alta Langa Docg, grazie all’ottimo terroir di riferimento (le alte colline posizionate alla destra del fiume Tanaro), sta puntando tantissimo sullo stile e sull’identità dei vitigni Chardonnay e Pinot Nero, proprio per dare linfa a … Continua a leggere La potenza della Cuvèe Leonora, spumante Alta Langa Docg di Cascina Bretta Rossa
A quattro chilometri dal Lago d’Iseo, a Timoline di Corte Franca (BS), sorge la cantina Bosio, gestita dai fratelli Cesare e Laura, ultima generazione di una famiglia di antiche origini franciacortine. Quattro chilometri, dicevamo. Un dato molto importante e identificativo, perché nella zona spumantistica bresciana – la Franciacorta, appunto – dove c’è una bella varietà di terreni e microclimi, non tutti i produttori hanno la … Continua a leggere «Il nostro segreto? La vicinanza al Lago d’Iseo». Laura Bosio racconta i Franciacorta dell’azienda di famiglia…
I Colli Euganei: dolci rilievi di origine vulcanica, verdissimi, ricchi di fauna, erbe e fiori selvatici. Ma anche pieni di agriturismi, terrazze panoramiche e cantine. Le cantine, appunto. Forse un po’ troppo bistrattate, se non in casi isolati, per colpa di un sistema di promozione che deve ancora essere affinato e indirizzato sulla scia delle zone vicine, soprattutto Verona e Treviso, divenute capitali del vino italiano. … Continua a leggere Al Contadin, dove tradizione e novità formano un… Binomio vincente
Villa Franciacorta è una realtà ormai consolidata della nota zona spumantistica bresciana, forte dei suoi 37 ettari vitati che dominano il territorio di Monticelli Brusati, piccolo centro situato a una decina di chilometri dal Lago d’Iseo.
Roberta Bianchi
Nel borgo medievale Villa – ai piedi della collina Gradoni -, Roberta Bianchi gestisce la storica cantina, oltre ad un agriturismo, Villa Gradoni appunto, e un ristorante.
A dirla tutta, di Villa Franciacorta mi aveva già stupito il Mon Satèn, uno champenoise millesimato – assaggiato quasi per caso – dotato di una rotondità e di un sorso appagante, che mi ha spinto poi a cercare un’altra etichetta segnalatami da amici, l’Extra Blù, un millesimato Extra Brut impreziosito dal passaggio in legno e da una sosta sui lieviti di 54 mesi.
Ne abbiamo parlato proprio con Roberta Bianchi, figlia dell’imprenditore – Alessandro Bianchi – che, negli anni ‘60, acquistò le case coloniche e la cantina per aprire alla produzione di vino di qualità.