Bortolomiol Bandarossa “Special Reserve”. La ricerca della perfezione firmata Bortolomiol

Bott-BANDAROSSA-SRBortolomiol non ha bisogno di presentazioni. L’azienda di Valdobbiadene , guidata dalle sorelle Elvira, Maria Elena, Giuliana e Luisa Bortolomiol, da almeno 20 anni fa conoscere il Prosecco Superiore in tutto il mondo, oltre ad essere fra i produttori più apprezzati e serviti nelle enoteche italiane. L’etichetta più rappresentativa, manco a dirlo, è il Bortolomiol Bandarossa, un Extra Dry millesimato che, quest’anno, la casa vinicola trevigiana ha deciso di esaltare in versione limitata con 6.000 bottiglie di “Special Reserve”, affidando allo staff dell’enologo Emanuele Serafin il compito di tirare fuori il meglio dalla tipologia.

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Kettmeir Alto Adige “Riserva 1919” Extra Brut , la stella alpina di Caldaro. Ecco la nostra degustazione…

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Kettmeir è a Caldaro (BZ)

Che l’Alto Adige sia territorio di produzione di ottimi spumanti è cosa risaputa. Le caratteristiche climatiche per ottenere uve perfette ci sono tutte, così come non mancano veri e propri maestri delle bollicine che, da quelle parti, elaborano vini di grande spessore. Continua a leggere “Kettmeir Alto Adige “Riserva 1919” Extra Brut , la stella alpina di Caldaro. Ecco la nostra degustazione…”

«Il Metodo Classico? Nella terra dei grandi rossi la mia sfida più grande». Abbiamo parlato di Alta Langa Docg con Matteo Giribaldi dell’Azienda Agricola Giribaldi di Rodello (CN).

Chiamatelo wine-maker, cantiniere, produttore, enologo.

Perché non importa questo o quell’appellativo quando si ha voglia di cambiare il trend,

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Matteo Giribaldi

di portare le proprie conoscenze per dare lustro a una denominazione, quella dell’Alta Langa Docg, ancora esclusa dalla voce “SPUMANTI” delle carte dei vini.

Ci sta provando, con ottimi risultati, Matteo Giribaldi, 33 anni, nuova leva dell’Azienda Agricola Mario Giribaldi. Sua la “sfida” di far emergere le bollicine – il cui mercato è già ampiamente coperto da Franciacorta e Trentodoc – nel paradiso dei migliori vini rossi, il Piemonte, fra Barolo e Barbaresco. Continua a leggere “«Il Metodo Classico? Nella terra dei grandi rossi la mia sfida più grande». Abbiamo parlato di Alta Langa Docg con Matteo Giribaldi dell’Azienda Agricola Giribaldi di Rodello (CN).”

«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).

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Chiara Simoni

Verticalità e freschezza. Sono queste le caratteristiche fondamentali delle bollicine di montagna per eccellenza: le Trentodoc, appunto. Nel panorama della spumantistica italiana il Trentino è riuscito a ricavarsi un posto al sole grazie a vini di assoluta qualità e capaci di sostenere, senza alcun tipo di timore reverenziale (nei confronti di denominazioni più o meno vicine), cene di gala ma anche semplici aperitivi casalinghi.

 

Cantine Monfort di Lavis (Tn), azienda gestita dalla famiglia di Lorenzo Simoni, è riuscita a promuovere le proprie etichette sfruttando le nuove frontiere dell’enogastronomia: dal finger food agli antipasti  ricercati che profumano di “aperitivo lungo”, passando per le ricette più esclusive a base di pesce. Continua a leggere “«Dal finger food ai pesci più “grassi” godiamoci un buon Trentodoc». Parola di Chiara Simoni di Cantine Monfort, realtà vinicola di Lavis (TN).”

«Il Franciacorta è un vino quotidiano. Provare per credere!». Gianluigi Vimercati racconta la sfida di Al Rocol

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I fratelli Vimercati

Trecentosessanta gradi di Franciacorta. No, non è uno slogan perché nell’universo vinicolo del metodo classico bresciano, Al Rocol  non solo si pone come produttore di vini di qualità, ma anche come vera e propria esperienza culturale ed enogastronomica. Una scelta insolita nella Franciacorta, portata avanti con estrema tenacia da Gianluigi Vimercati che da 25 anni gestisce l’azienda voluta dal padre Giovanni (appassionato di viticoltura) con la sorella Francesca.

«Puntiamo sull’accoglienza in cantina e sulla qualità del nostro agriturismo per presentare il Franciacorta Docg», spiega proprio Gianluigi Vimercati. «Vogliamo offrire ai nostri visitatori un’esperienza a 360 gradi, abbinando i nostri vini alle specialità del territorio». Continua a leggere “«Il Franciacorta è un vino quotidiano. Provare per credere!». Gianluigi Vimercati racconta la sfida di Al Rocol”

Specialità ed etichette: Calici di Stelle Euganei fra sorprese e curiosità. La prima serata…

IMG_1600Una premessa è d’obbligo: per Calici di Stelle Euganei, Arquà Petrarca è semplicemente perfetta. Uno scenario meraviglioso (manco a dirlo, premiato come secondo Borgo più bello d’Italia) e una kermesse che regala emozioni ed eccellenze enogastronomiche, con piatti ricercati e aziende emergenti del territorio che, grazie a questo evento, riescono a trovare un posto al sole o, meglio ancora, un posto… sotto le stelle. Continua a leggere “Specialità ed etichette: Calici di Stelle Euganei fra sorprese e curiosità. La prima serata…”

«Tradizione, territorio, futuro. Così raccontiamo le bollicine della Valle d’Aosta». Abbiamo parlato con Eleonora Charrère di Neblù, metodo classico della cantina Les Cretes

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La famiglia Charrère

Costantino Charrère era un professore di educazione fisica. Insegnava a sciare e, a tempo perso, si occupava dei vigneti del padre Antoine, fra i pionieri del vino di montagna.

Oggi Les Cretes, società agricola di Aymavilles, è un piccolo tesoro incastonato fra i monti della Valle d’Aosta e un’apprezzatissima cantina dove Costantino lavora a tempo pieno con le figlie Elena, Eleonora e la moglie Imelda. Le vigne (situate fra i 300 e i 950 m di altitudine) fanno da cornice alle Alpi e danno vita a etichette di grande freschezza ed eleganza per la notevole escursione termica fra giorno e notte (che esalta l’acidità delle uve) e per i terreni morenici e sabbiosi. Perfetti, manco a dirlo, per le bollicine di casa, nate da un’intuizione dello stesso Costantino, che ha voluto puntare sulla Premetta, vitigno autoctono valdostano. Continua a leggere “«Tradizione, territorio, futuro. Così raccontiamo le bollicine della Valle d’Aosta». Abbiamo parlato con Eleonora Charrère di Neblù, metodo classico della cantina Les Cretes”

Ecco il Cartizze Brut di Duca di Dolle, il Prosecco Superiore “insolito”

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Rolle di Cison di Valmarino

Rolle di Cison di Valmarino: un borgo minuscolo, tutelato dal Fondo Ambiente Italiano per la particolarità del paesaggio, attraversato dalla Strada del Prosecco e accarezzato da brezze prealpine. Qui sorge Duca di Dolle, un relais di pregio (già eremo camaldolese nel 1500) gestito dalla famiglia Baccini. Una Tenuta circondata da vigneti, un’oasi di pace per i clienti, provenienti soprattutto dal Nord Europa.

(In passato fu anche  la “casa delle feste” di Nino Mura, poeta contadino molto noto, soprannominato proprio “Duca di Rolle”, poi “Duca di Dolle”). Continua a leggere “Ecco il Cartizze Brut di Duca di Dolle, il Prosecco Superiore “insolito””