La bottiglia istituzionale del Consorzio Vini Asolo Montello: ecco l’Asolo Prosecco Superiore Docg, rigorosamente Brut

Siamo nella zona di Asolo, uno dei borghi più belli d’Italia. E non solo: la cittadina trevigiana fa da cornice ad un’area di produzione vinicola di valore assoluto che va dai Colli Asolani al Montello, passando per i centri di Nervesa della Battaglia e Fonte.

Le caratteristiche pedoclimatiche di questi luoghi tanto affascinanti quanto suggestivi, le estati non troppo calde e gli autunni miti grazie all’ esposizione dei vigneti a sud, permettono di valorizzare l’uva Glera, seppure in modo diverso  (ma altrettanto interessante) rispetto alle vicine Valdobbiadene e Conegliano. Continua a leggere “La bottiglia istituzionale del Consorzio Vini Asolo Montello: ecco l’Asolo Prosecco Superiore Docg, rigorosamente Brut”

La lungimiranza di Madame Barbe Nicole Ponsardin, la celebre “Veuve” delle bollicine. Ecco la storia della Cuvée St. Petersbourg di Veuve Clicquot

Champagne è tradizione. Ma anche capacità e glamour, tecnica e status symbol. Lo spumante più conosciuto del pianeta è magia e marketing, che dalle Grandi Maison ai  vignaioli indipendenti riesce ancora a celebrare la leggenda di Pierre Pérignon, monaco francese dell’Abbazia benedettina di Hautvillers (situata nella regione della Champagne-Ardenne) che inventò, appunto, le mitiche bollicine. Continua a leggere “La lungimiranza di Madame Barbe Nicole Ponsardin, la celebre “Veuve” delle bollicine. Ecco la storia della Cuvée St. Petersbourg di Veuve Clicquot”

Nuove suggestioni a Calici di Stelle Euganei: olio d’oliva, etichette ricercate, eccellenze gastronomiche. Ecco la seconda serata!

IMG_5119I Colli Euganei non sono soltanto vino. Ce ne eravamo accorti degustando alcuni dei piatti della tradizione o, semplicemente, risalendo il magnifico Borgo di Arquà Petrarca (e del quale, forse, non ci vantiamo troppo spesso) nel corso della prima serata di Calici di Stelle Euganei. 

I Colli – dicevamo – sono anche…olio d’oliva. Perché è l’oro verde ad esaltare la degustazione principale della seconda serata, con i responsabili dei quattro frantoi, Cornoleda, Valnogaredo, Evo del Borgo e Colle del Poeta, intenti a presentare agli appassionati i propri prodotti attraverso degustazioni guidate fenomenali, fra analisi visive, sensazioni gusto-olfattive  e  tanti, anzi tantissimi, aneddoti. Continua a leggere “Nuove suggestioni a Calici di Stelle Euganei: olio d’oliva, etichette ricercate, eccellenze gastronomiche. Ecco la seconda serata!”

Specialità ed etichette: Calici di Stelle Euganei fra sorprese e curiosità. La prima serata…

IMG_1600Una premessa è d’obbligo: per Calici di Stelle Euganei, Arquà Petrarca è semplicemente perfetta. Uno scenario meraviglioso (manco a dirlo, premiato come secondo Borgo più bello d’Italia) e una kermesse che regala emozioni ed eccellenze enogastronomiche, con piatti ricercati e aziende emergenti del territorio che, grazie a questo evento, riescono a trovare un posto al sole o, meglio ancora, un posto… sotto le stelle. Continua a leggere “Specialità ed etichette: Calici di Stelle Euganei fra sorprese e curiosità. La prima serata…”

La parola a Carlo Moser: «Freschezza, pulizia, sapidità. Ecco il nostro nuovo Brut Nature 2011». Abbiamo assaggiato per voi la nuova etichetta delle Cantine Moser di Trento…

unnamedSono stato a Maso Warth, a Trento, circa tre volte. Una per la visita delle Cantine Francesco Moser e le altre due per rifornirmi dei vini – mica ci sono solo le bollicine! – dell’ex campione di ciclismo, vignaiolo per vocazione e passione. Sulla collina che domina la città di Trento, Moser produce vini di ottima qualità. Grandi investimenti sono stati fatti sulla tecnologia, tant’è che gli spumanti Metodo Classico vengono curati nel dettaglio dalla vigna all’etichetta, con remuage (o «scuotimento», operazione eseguita da operai specializzati e consistente nel disporre le bottiglie capovolte in apposite rastrelliere in modo che i depositi fecciosi, originatisi in seguito alla fermentazione, si raccolgano nel collo della bottiglia, ndr) e sboccatura perfettamente riprodotte dalla strumentazione, sotto l’occhio vigile della famiglia Moser.18813431_10212297017127768_6867555196906215799_n

Il Brut 51.151, Metodo Classico (o Champenoise) Trentodoc, infatti, è una bollicina lineare, precisa, fresca. Stavolta, però, abbiamo avuto la possibilità di assaggiare il Brut Nature 2011, un prodotto che vuol diventare nota d’orgoglio aziendale. Continua a leggere “La parola a Carlo Moser: «Freschezza, pulizia, sapidità. Ecco il nostro nuovo Brut Nature 2011». Abbiamo assaggiato per voi la nuova etichetta delle Cantine Moser di Trento…”

«Il Cartizze è territorio, microclima e…spiccata eleganza». Abbiamo parlato del Prosecco Superiore di Cartizze con Michele Rebuli dell’ Azienda Agricola Bastia di Valdobbiadene (TV).

Il Cartizze, pardon!, il Prosecco Superiore di Cartizze: nell’ immaginario collettivo, il cru della Valdobbiadene Docg. Nei fatti, uno spumante talvolta bistrattato da una frangia di degustatori “integralisti” (e detrattori del Prosecco a priori, senza le doverose distinzioni fra Docg e Doc, Conegliano-Valdobbiadene e pianura), per un prezzo IT-Rebuli-Cartizze-418x628che, talvolta, lo avvicina ai Metodo Classico.

Ma Cartizze non è soltanto la massima elevazione del Valdobbiadene bensì una piccolissima area di circa 107 ettari (di vigneto, ovviamente), compresa tra le colline di Santo Stefano, Saccol e San Pietro di Barbozza, frazioni di Valdobbiadene. Insomma, una “limited edition”!

Proprio in questa zona – che si presta alla viticoltura “eroica” – il microclima e l’uva Glera danno vita a una sinergia perfetta. Assoluta.

E lungo la via di Saccol c’è un produttore, Michele Rebuli dell’Azienda Agricola Bastìa, che è riuscito a interpretare al meglio il Prosecco Superiore di Cartizze grazie al lavoro in vigna e alle pendenze del Col Maset. Delicata aromaticità, fiori, frutta bianca: sono queste le caratteristiche del Valdobbiadene Superiore di Cartizze, che ritroviamo nelle bollicine di Bastìa.

Con Michele Rebuli abbiamo parlato proprio di questo vino. Vediamo cosa ci ha raccontato …

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Michele Rebuli

Michele Rebuli, cosa rende le uve della zona Cartizze così speciali?

«In primis il terreno. E per terreno intendo la costituzione chimico/fisica. La zona di Cartizze, infatti, è un’alternanza di Morene di origine glaciale, di Arenarie e di Argille che lo rendono un terreno unico nel suo genere. In secondo luogo il microclima, dato dall’esposizione quasi prevalentemente a Sud e da una costante ventilazione. Mi sento anche di aggiungere l’età media delle piante, essendo una zona storica dove la vite è presente da “sempre” l’età media dei vigneti in Cartizze credo superi di gran lunga il mezzo secolo» Continua a leggere “«Il Cartizze è territorio, microclima e…spiccata eleganza». Abbiamo parlato del Prosecco Superiore di Cartizze con Michele Rebuli dell’ Azienda Agricola Bastia di Valdobbiadene (TV).”