Tag: food
Ritorno al futuro
Cari Amici di Vita, Calcio e Bollicine – vitacalciobollicine.com, stasera non vi parlo di vino, di bolle o di cibo ma del futuro di VCB. La pagina non chiuderà, ci mancherebbe altro: Vita, Calcio e Bollicine è prima di tutto un sito web nato da un blog che portavo avanti dal 2013 che mi ha dato e mi sta dando grandi soddisfazioni in termini di visite. … Continua a leggere Ritorno al futuro
Finigeto 2005, le bollicine d’Oltrepò con un’eleganza senza tempo
Mi sono sempre approcciato con grande curiosità all’Oltrepò Pavese, una denominazione che, in fatto di spumanti metodo classico, riesce ad esprimere prodotti di grandissima qualità e intensità, senza tuttavia trovare – forse per l’ottima concorrenza e la forza comunicativa di altre realtà – un posto in primissima fila nell’olimpo degli champenoise. Un territorio che, attraversato dal 45° parallelo nord (detto anche il parallelo del vino), … Continua a leggere Finigeto 2005, le bollicine d’Oltrepò con un’eleganza senza tempo
Michele Sartori, il lusso della semplicità “trentodocchista”
Chi bazzica su vitacalciobollicine.com conosce bene il mantra “il vino buono è quello che finisce”. Nulla di nuovo eh, ma parliamo di un aspetto che spesso e volentieri, nel nome di facili snobismi, viene sottovalutato. Sovente, nel (pur) meraviglioso panorama enoico, “semplice” viene considerato un sinonimo di “banale”, di “scontato”. Eppure la bottiglia semplice, come dicevamo, è quella che viene stappata, goduta, finita. Così come … Continua a leggere Michele Sartori, il lusso della semplicità “trentodocchista”
C’è “bolla” nelle Terre del Barolo
Nella mia personalissima “biblioteca spumantistica”, l’Alta Langa occupa un posto fra le “bollicine gastronomiche”. Vedo infatti questo metodo classico come un vino impegnato e impegnativo, adatto agli abbinamenti più che ad un aperitivo scanzonato con la bottiglia immersa nella glacette. Lo vedo un po’ come quella musica cantautorale con testi profondi e armonie sofisticate. Parliamo comunque di vini con una media qualitativa altissima. Non fanno eccezione … Continua a leggere C’è “bolla” nelle Terre del Barolo
Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra
Segnatevi questo nome: Man Trentodoc. Non lo dico perché ho trovato un Mattia Clementi, che con la moglie Anita Pellegrini ha dato vita a questa nuova realtà spumantistica, un enologo entusiasta e appassionato, bensì perché queste bollicine – assaggiate freschissime di sboccatura e che nei prossimi mesi daranno ulteriori soddisfazioni – rappresentano per me una rivelazione nel panorama della denominazione. Continua a leggere Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra
Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità
Qualche giorno fa ho visto una serie di stories su Instagram pubblicate da un noto blogger di vini, ospite sui Colli Euganei per un tour enologico. Sia chiaro: non è mia intenzione criticarne i contenuti. Francesco Saverio è bravo e sa quello che fa. Così come non è mia intenzione criticare le aziende che hanno condotto le varie degustazioni.Tuttavia, c’è un aspetto che mi ha un … Continua a leggere Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità
Articolo evidenziato
Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!
Me lo immagino, Josef Reiterer, maestro della spumantistica italiana, mentre dice a Donatella Cinelli Colombini, fra i nomi più influenti quando si parla di Brunello di Montalcino, “devi produrre più uva”. Nella mente di Josef c’era un Metodo Classico a base Sangiovese. Una pazzia, forse, per chi immagina lo champenoise nella tipica formuletta “Chardonnay e Pinot Nero”, il mantra dei puristi. Massì, pure il Meunier … Continua a leggere Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!
