Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

Il Conegliano Valdobbiadene Docg, oltre a identificare la zona più vocata per la produzione dello spumante a base Glera, riassume in etichetta due zone particolarmente diverse: Conegliano e Valdobbiadene. I due comprensori, infatti, si distinguono per l’origine geologica: Conegliano è caratterizzata da terreni argillosi di origine alluvionale e morenica – qui infatti si depositarono i detriti del grande ghiacciaio del Piave – mentre a Valdobbiadene … Continua a leggere Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

Il Valdobbiadene Docg nel (solito) marasma dei detrattori. La bottiglia della Confraternita è un buon punto di partenza (e di riferimento) per il consumatore…

Mi è capitato di leggere su una pagina Facebook dedicata alla viticoltura un post, peraltro scritto da un compaesano, che mi ha fatto saltare sulla sedia. Si trattava di una foto con didascalia: “Cabernet su roccia vulcanica. Meglio questo o il prosecco di prateria da 500 quintali per ettaro?” Al di là della comunicazione discutibile (criticare i prodotti altrui non è un modo per promuovere … Continua a leggere Il Valdobbiadene Docg nel (solito) marasma dei detrattori. La bottiglia della Confraternita è un buon punto di partenza (e di riferimento) per il consumatore…

«Dalle Vecchie Viti alle nuove frontiere, ecco il nostro Prosecco di Valdobbiadene». L’intervista a Isabella Bisol della cantina Ruggeri

È difficile, per un appassionato di bollicine, un winelover generalista o un addetto ai lavori, non conoscere Ruggeri. Da più di sessant’anni, infatti, l’azienda di Valdobbiadene è un punto di riferimento per i consumatori di Prosecco e per i tanti viticoltori del luogo (ben 110) che, ad ogni vendemmia, decidono di conferire le proprie uve al sodalizio fondato nel 1950 da Giustino Bisol, ora condotto … Continua a leggere «Dalle Vecchie Viti alle nuove frontiere, ecco il nostro Prosecco di Valdobbiadene». L’intervista a Isabella Bisol della cantina Ruggeri

«Vi racconto il terroir di Conegliano». Quattro chiacchiere con Filippo Zardetto, dalle Rive di Ogliano al vigneto Tre Venti

Il Prosecco Superiore, com’è noto, si identifica con la denominazione Conegliano Valdobbiadene Docg. Un terroir unico, fra pendii, colline e “Rive” che si estende alle pendici delle Prealpi. Insomma, una zona piuttosto ampia che raggruppa terreni, microclimi e dinamiche differenti, a volte (quasi) agli antipodi. Continua a leggere “«Vi racconto il terroir di Conegliano». Quattro chiacchiere con Filippo Zardetto, dalle Rive di Ogliano al vigneto Tre Venti”

Il Prosecco Doc dei fratelli De Lazara. Dalla bottiglia agli eventi, le bollicine venete si fanno glamour

Si potrebbe scrivere un libro sui De Lazara.

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Il Prosecco De Lazara servito ad un evento

La storia parla chiaro, certo, ma sarebbe un esercizio di stile – in una pagina dedicata al vino – ricostruire i tratti salienti della nobiltà veneta. Passiamo dunque al 1978, quando il Continua a leggere “Il Prosecco Doc dei fratelli De Lazara. Dalla bottiglia agli eventi, le bollicine venete si fanno glamour”

“Tarvisium”, il Metodo Classico di Carpenè Malvolti. Ne abbiamo parlato con il General Director della Cantina di Conegliano

imageC’era una volta “Champagne Italiano”, il Metodo Classico firmato da Antonio Carpené.
Un’etichetta voluta dal fondatore dell’azienda Carpenè Malvolti, fra i pionieri della Spumantistica italiana ed altresì fondatore della Scuola Enologica di Conegliano “G.B. Cerletti”, istituto che ha formato personalità di spicco ed esperti di enologia di fama nazionale.
La nascita delle denominazioni e dei disciplinari ha poi “lasciato”, se così si può dire, la dicitura “Champagne” ai cugini d’Oltralpe – anche giustamente – ma non ha tolto pregio alle etichette di Carpenè Malvolti, dal 1868 tra i marchi più influenti del “mondo Prosecco”, Doc e in seguito Conegliano Valdobbiadene Docg. Con un’etichetta Metodo Classico sempre presente “in cantina”, quasi a rappresentare un’icona aziendale e un ricordo di quella suggestione del visionario Carpenè. Continua a leggere ““Tarvisium”, il Metodo Classico di Carpenè Malvolti. Ne abbiamo parlato con il General Director della Cantina di Conegliano”

Bortolomiol Bandarossa “Special Reserve”. La ricerca della perfezione firmata Bortolomiol

Bott-BANDAROSSA-SRBortolomiol non ha bisogno di presentazioni. L’azienda di Valdobbiadene , guidata dalle sorelle Elvira, Maria Elena, Giuliana e Luisa Bortolomiol, da almeno 20 anni fa conoscere il Prosecco Superiore in tutto il mondo, oltre ad essere fra i produttori più apprezzati e serviti nelle enoteche italiane. L’etichetta più rappresentativa, manco a dirlo, è il Bortolomiol Bandarossa, un Extra Dry millesimato che, quest’anno, la casa vinicola trevigiana ha deciso di esaltare in versione limitata con 6.000 bottiglie di “Special Reserve”, affidando allo staff dell’enologo Emanuele Serafin il compito di tirare fuori il meglio dalla tipologia.

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Un successo senza precedenti: pienone da record a Calici di Stelle Euganei. Ecco l’ultima serata…

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Il pienone a Calici di Stelle Euganei

Ragazzi, giovani coppie, compagnie, famiglie, pensionati. Tutti armati di bisaccia, calice e coupon per degustare le eccellenze dei Colli Euganei. Arquà Petrarca ha vissuto una magnifica serata di colori, profumi e musica per l’ultimo appuntamento con Calici di Stelle Euganei, evento che ha stabilito record di presenze, piatti e vini: le scorte di calici sono andate esaurite, così come gran parte delle pietanze proposte degli espositori.Ecco come è andata… Continua a leggere “Un successo senza precedenti: pienone da record a Calici di Stelle Euganei. Ecco l’ultima serata…”