«Vi racconto il terroir di Conegliano». Quattro chiacchiere con Filippo Zardetto, dalle Rive di Ogliano al vigneto Tre Venti

Il Prosecco Superiore, com’è noto, si identifica con la denominazione Conegliano Valdobbiadene Docg. Un terroir unico, fra pendii, colline e “Rive” che si estende alle pendici delle Prealpi. Insomma, una zona piuttosto ampia che raggruppa terreni, microclimi e dinamiche differenti, a volte (quasi) agli antipodi. Continua a leggere “«Vi racconto il terroir di Conegliano». Quattro chiacchiere con Filippo Zardetto, dalle Rive di Ogliano al vigneto Tre Venti”

«Il Cartizze è territorio, microclima e…spiccata eleganza». Abbiamo parlato del Prosecco Superiore di Cartizze con Michele Rebuli dell’ Azienda Agricola Bastia di Valdobbiadene (TV).

Il Cartizze, pardon!, il Prosecco Superiore di Cartizze: nell’ immaginario collettivo, il cru della Valdobbiadene Docg. Nei fatti, uno spumante talvolta bistrattato da una frangia di degustatori “integralisti” (e detrattori del Prosecco a priori, senza le doverose distinzioni fra Docg e Doc, Conegliano-Valdobbiadene e pianura), per un prezzo IT-Rebuli-Cartizze-418x628che, talvolta, lo avvicina ai Metodo Classico.

Ma Cartizze non è soltanto la massima elevazione del Valdobbiadene bensì una piccolissima area di circa 107 ettari (di vigneto, ovviamente), compresa tra le colline di Santo Stefano, Saccol e San Pietro di Barbozza, frazioni di Valdobbiadene. Insomma, una “limited edition”!

Proprio in questa zona – che si presta alla viticoltura “eroica” – il microclima e l’uva Glera danno vita a una sinergia perfetta. Assoluta.

E lungo la via di Saccol c’è un produttore, Michele Rebuli dell’Azienda Agricola Bastìa, che è riuscito a interpretare al meglio il Prosecco Superiore di Cartizze grazie al lavoro in vigna e alle pendenze del Col Maset. Delicata aromaticità, fiori, frutta bianca: sono queste le caratteristiche del Valdobbiadene Superiore di Cartizze, che ritroviamo nelle bollicine di Bastìa.

Con Michele Rebuli abbiamo parlato proprio di questo vino. Vediamo cosa ci ha raccontato …

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Michele Rebuli

Michele Rebuli, cosa rende le uve della zona Cartizze così speciali?

«In primis il terreno. E per terreno intendo la costituzione chimico/fisica. La zona di Cartizze, infatti, è un’alternanza di Morene di origine glaciale, di Arenarie e di Argille che lo rendono un terreno unico nel suo genere. In secondo luogo il microclima, dato dall’esposizione quasi prevalentemente a Sud e da una costante ventilazione. Mi sento anche di aggiungere l’età media delle piante, essendo una zona storica dove la vite è presente da “sempre” l’età media dei vigneti in Cartizze credo superi di gran lunga il mezzo secolo» Continua a leggere “«Il Cartizze è territorio, microclima e…spiccata eleganza». Abbiamo parlato del Prosecco Superiore di Cartizze con Michele Rebuli dell’ Azienda Agricola Bastia di Valdobbiadene (TV).”

«Ogni bollicina ha una sua storia». Abbiamo parlato di spumanti e conservazione con Andrea Miotto della Cantina Miotto Valter di Colbertaldo di Vidor (TV)

Andrea Miotto è un vigneron di sostanza. È nato e cresciuto sulle “Rive” di  Colbertaldo di Vidor (terreni scoscesi e ripidi, caratteristici della zona del Valdobbiadene Docg), ma non si stanca mai di seguirle, curarle, raccontarle in modo semplice, senza dimenticare il lato puramente tecnico. Perché sì, il vino buono è un compromesso tra natura e scienza, tra sacro e profano.

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Andrea Miotto

Il suo casale adibito a terrazzo panoramico in mezzo al Fedéra (che dà pure il nome alla linea di etichette Valdobbiadene DOCG delle Cantine Miotto), il vigneto più rappresentativo dell’azienda, è strepitoso e invita al brindisi mentre ci si gode una vista mozzafiato sulle colline dove il Prosecco è semplicemente… Superiore. Continua a leggere “«Ogni bollicina ha una sua storia». Abbiamo parlato di spumanti e conservazione con Andrea Miotto della Cantina Miotto Valter di Colbertaldo di Vidor (TV)”

Il Brut Nature della Kellerei Kaltern, la bollicina per tutta l’estate. Lo abbiamo provato!

Le bollicine dell’Alto Adige. Confuse spesso con le “cugine” della Trento Doc, sconosciute al main stream del vino. Introvabili nella grande distribuzione. Ma attenzionIMG_6397e, però: gli spumanti dell’Alto Adige sono vini di grande eleganza,
carattere, spessore. E ormai pure tradizione: sono passati 106 anni, infatti, dal primo sekt presentato alla Mostra dei Vini di Bolzano. Ora, invece, si contano circa 200.000 bottiglie all’anno. La Kellerei Kaltern (Cantina di Caldaro sulla Strada del Vino), che raccoglie appena 400 soci conferitori di uve, uno spumante non ce l’aveva. Brillava per il suo GewürzTraminer, il St. Magdalener, il Pinot  Grigio e il Pinot Nero, la Schiava, il Kalterersee Classico Superiore. Ma non aveva un Metodo Classico. Lo ha voluto – sviluppato – l’enologo “di casa” Andrea Moser: «L’idea è nata in prima battuta dalla passione per le bollicine e soprattutto per gli stili più secchi e verticali dello spumante italiano o dello champagne», le sue parole. Il nuovo Brut Nature di casa Kellerei Kaltern non è un esperimento. Anzi, vuole diventare un’etichetta di punta nel panorama enologico altoatesino. Continua a leggere “Il Brut Nature della Kellerei Kaltern, la bollicina per tutta l’estate. Lo abbiamo provato!”

Mass Bianchet presenta Borgo Grotta, il nuovo spumante Extra Brut. Lo abbiamo assaggiato per voi…

massbianchetIl Valdobbiadene Docg è un’eccellenza enologica mondiale, non ci piove. E Mass Bianchet, azienda di Colbertaldo di Vidor (Tv) di Enrico e Lorenzo Miotto, è fra i produttori del Prosecco Superiore nelle sue varie espressioni, dal popolarissimo Extra Dry al rifermentato in bottiglia (del sur lie- col fondo ve ne parlerò fra qualche giorno presentandovi il ProFondo di Miotto Walter e Capo degli Onesti di Bastìa).

fullsizeoutput_646In questi ultimi anni il gusto dei consumatori (compresi quelli degli spumanti Metodo Charmat, sulla carta più beverini e meno impegnativi) si è spostato verso i vini più secchi, con pochissimo residuo zuccherino.

Lo sanno bene i produttori della zona di Valdobbiadene che hanno iniziato a produrre Prosecco Superiore con residuo zuccherino molto vicino a 0 g/l, come accade per i Metodo Classico (Champagne, Franciacorta, Oltrepo Pavese, Trento Doc, Alto Adige, Alta Langa). Continua a leggere “Mass Bianchet presenta Borgo Grotta, il nuovo spumante Extra Brut. Lo abbiamo assaggiato per voi…”

La bottiglia della Confraternita: storia, identità e terroir

VALDOBBIADENE. Identità e “terroir”.  Dal 1946 la Confraternita di Valdobbiadene è una fantastica realtà. Che non rappresenta solamente il prodotto ultimo delle colline della Marca, ma anche storia e modus operandi di chi ,da sempre, dedica anima e corpo al proprio vigneto. Da questa unione di intenti – che coinvolge 66 produttori – è nata la bottiglia “Valdobbiadene Docg”, il cui utilizzo viene autorizzato e … Continua a leggere La bottiglia della Confraternita: storia, identità e terroir