Cantina Rotaliana e i suoi Trentodoc in perfetto equilibrio

Dalla Piana Rotaliana alle alte colline della Val di Non e della Val di Cembra, alla ricerca del perfetto equilibrio fra eleganza e bevibilità. C’è un fil rouge, l’equilibrio appunto, che lega i due Trentodoc di Cantina Rotaliana, realtà di Mezzolombardo, dove Chardonnay e Pinot Nero rafforzano il proprio connubio negli 80 anni di storia di questa giovane cantina sociale, composta da soci di lunga … Continua a leggere Cantina Rotaliana e i suoi Trentodoc in perfetto equilibrio

Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

Il Conegliano Valdobbiadene Docg, oltre a identificare la zona più vocata per la produzione dello spumante a base Glera, riassume in etichetta due zone particolarmente diverse: Conegliano e Valdobbiadene. I due comprensori, infatti, si distinguono per l’origine geologica: Conegliano è caratterizzata da terreni argillosi di origine alluvionale e morenica – qui infatti si depositarono i detriti del grande ghiacciaio del Piave – mentre a Valdobbiadene … Continua a leggere Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

C’è una nuova generazione di produttori che vuole rilanciare i vini dei Colli Euganei. Sosteniamola!

Alberto Belluco mi accoglie alla Cantina e Agriturismo “La Roccola” con il consulente Daniele Pizzinato. Da lì andiamo subito in vigna, perché – come dice lo stesso Alberto – “è dove si fa la qualità“. Si parla delle specificità dei Colli Euganei, delle differenze  fra i vigneti situati sui terreni lavico-morenici del Monte Gemola e quelli morenico calcarei del Monte Cinto, dove il Moscato Giallo … Continua a leggere C’è una nuova generazione di produttori che vuole rilanciare i vini dei Colli Euganei. Sosteniamola!

I Barisei, aria fresca in Franciacorta

La primavera e l’estate, solitamente, “chiamano” nel calice profumi primari, quelli che il Metodo Charmat privilegia ed esalta. Ma queste sfortunatissime domeniche di maggio, dominate dalla pioggia, dal vento e da una malinconia tipicamente autunnali, mi hanno “ricondotto” verso il Metodo Classico, con le sue complessità e gli equilibri tutti da interpretare. Detto ciò, relativamente alla degustazione odierna, va fatta un’altra premessa: negli anni ho … Continua a leggere I Barisei, aria fresca in Franciacorta

Il Valdobbiadene Docg nel (solito) marasma dei detrattori. La bottiglia della Confraternita è un buon punto di partenza (e di riferimento) per il consumatore…

Mi è capitato di leggere su una pagina Facebook dedicata alla viticoltura un post, peraltro scritto da un compaesano, che mi ha fatto saltare sulla sedia. Si trattava di una foto con didascalia: “Cabernet su roccia vulcanica. Meglio questo o il prosecco di prateria da 500 quintali per ettaro?” Al di là della comunicazione discutibile (criticare i prodotti altrui non è un modo per promuovere … Continua a leggere Il Valdobbiadene Docg nel (solito) marasma dei detrattori. La bottiglia della Confraternita è un buon punto di partenza (e di riferimento) per il consumatore…

Il Verdicchio metodo classico convince sempre di più: ecco Peter Luis, bollicina di casa Socci

Se c’è un vitigno fra quelli, per così dire, non convenzionali che mi ha convinto di più nella veste spumante è proprio il Verdicchio. Entrambe le espressioni assaggiate sinora – rigorosamente metodo classico – mi hanno entusiasmato senza “se” e senza “ma”. Verdicchio che, nelle Marche, sulle colline fra Jesi e Matelica, trova le caratteristiche pedoclimatiche migliori per dare origine a uve (e vini) pregevoli. … Continua a leggere Il Verdicchio metodo classico convince sempre di più: ecco Peter Luis, bollicina di casa Socci

La riscossa dello Schiava. Ma che meraviglia l’annata 2018 di Elena Walch!

Lo Schiava è un vino spesso e volentieri bistrattato e messo da parte in nome di altre etichette decisamente più “pop” e note in tutto il mondo. Fino a pochi decenni fa, infatti, l‘80 per cento della superficie in Alto Adige era coltivata con il vitigno Schiava. Percentuale scesa in pochi anni al di sotto del 20 per cento. Grazie ad alcuni pionieri e produttori, lo … Continua a leggere La riscossa dello Schiava. Ma che meraviglia l’annata 2018 di Elena Walch!

“Sei Uno”, Bellenda gioca sui 12 mesi per il Metodo Classico di Glera

Metodo Classico e Glera. Per alcuni un binomio forzato, per altri una nuova frontiera: fatto sta che il vitigno che dà origine alle bollicine più amate, quelle del Prosecco, è stato riscoperto sotto una veste meno scanzonata e più complessa, con vini che  si esprimono su sentori che hanno a che fare col tempo e col lievito. Già con il metodo Col Fondo i produttori del … Continua a leggere “Sei Uno”, Bellenda gioca sui 12 mesi per il Metodo Classico di Glera