Michele Sartori, il lusso della semplicità “trentodocchista”

Chi bazzica su vitacalciobollicine.com conosce bene il mantra “il vino buono è quello che finisce”. Nulla di nuovo eh, ma parliamo di un aspetto che spesso e volentieri, nel nome di facili snobismi, viene sottovalutato. Sovente, nel (pur) meraviglioso panorama enoico, “semplice” viene considerato un sinonimo di “banale”, di “scontato”. Eppure la bottiglia semplice, come dicevamo, è quella che viene stappata, goduta, finita. Così come … Continua a leggere Michele Sartori, il lusso della semplicità “trentodocchista”

C’è “bolla” nelle Terre del Barolo

Nella mia personalissima “biblioteca spumantistica”, l’Alta Langa occupa un posto fra le “bollicine gastronomiche”. Vedo infatti questo metodo classico come un vino impegnato e impegnativo, adatto agli abbinamenti più che ad un aperitivo scanzonato con la bottiglia immersa nella glacette. Lo vedo un po’ come quella musica cantautorale con testi profondi e armonie sofisticate. Parliamo comunque di vini con una media qualitativa altissima. Non fanno eccezione … Continua a leggere C’è “bolla” nelle Terre del Barolo

Tenute Lorena Fasoli, la Valpolicella in famiglia

Il mondo del vino, quello raccontato e che siamo soliti vedere sui social, è spesso e volentieri fatto (com’è giusto che sia, per certi versi) da degustazioni gourmet, serate di gala, design, lustrini, gusto e tanto altro. Ma c’è un altro modo di conoscere produttori, territori e realtà: quello di vedere un’azienda come una famiglia e fare sì che le famiglie si incontrino e condividano … Continua a leggere Tenute Lorena Fasoli, la Valpolicella in famiglia

ART di Cantina DeVigili, un Trentodoc….LOGICO!

La prima cosa che colpisce di ART è l’etichetta. Asciutta, concreta, elegante con quell’ART sul collo della bottiglia che spicca con il suo font fiero e le poche parole, “Metodo Classico Brut” e “Trentodoc”. Perché Art è purezza, come le uve Chardonnay (direttamente da Sorni di Lavis) utilizzate dall’azienda DeVigili, realtà storica della Piana Rotaliana che, nel 2015, con Francesco Devigili ha vissuto l’inizio di … Continua a leggere ART di Cantina DeVigili, un Trentodoc….LOGICO!

“La Fioca” firma il Franciacorta definitivo per sushi e aperitivi

La Franciacorta è sicuramente la zona spumantistica per eccellenza, probabilmente quella che ha tracciato la strada produttiva e qualitativa dei metodo classico italiani. Poi c’è il Trentino, certo, con quella “bollicina di montagna” che, giustamente, tira da matti. Negli anni la Franciacorta ha riscosso grandissimi consensi, salvo poi farsi prendere la scia dai vicini di casa. Ma c’è una nuova “leva”, quella dei produttori che … Continua a leggere “La Fioca” firma il Franciacorta definitivo per sushi e aperitivi

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Elisabetta Abrami Satèn, il Franciacorta sul velluto

Ho sempre avuto un rapporto “strano” con la Franciacorta. Da un lato ho sempre ammirato la capacità dei produttori bresciani di rendere un’ottima bolla (per molti anni la migliore in assoluto nel panorama degli champenoise italiani) un grande brand, anche grazie all’ottimo marketing sia delle aziende che del Consorzio, dall’altro ho faticato, negli anni, a trovare un prodotto che mantenesse gli standard qualitativi di un … Continua a leggere Elisabetta Abrami Satèn, il Franciacorta sul velluto

Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità

Qualche giorno fa ho visto una serie di stories su Instagram pubblicate da un noto blogger di vini, ospite sui Colli Euganei per un tour enologico. Sia chiaro: non è mia intenzione criticarne i contenuti. Francesco Saverio è bravo e sa quello che fa.  Così come non è mia intenzione criticare le aziende che hanno condotto le varie degustazioni.Tuttavia, c’è un aspetto che mi ha un … Continua a leggere Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità

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Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!

Me lo immagino, Josef Reiterer, maestro della spumantistica italiana, mentre dice a Donatella Cinelli Colombini, fra i nomi più influenti quando si parla di Brunello di Montalcino, “devi produrre più uva”. Nella mente di Josef c’era un Metodo Classico a base Sangiovese. Una pazzia, forse, per chi immagina lo champenoise nella tipica formuletta “Chardonnay e Pinot Nero”, il mantra dei puristi. Massì, pure il Meunier … Continua a leggere Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!