“Tarvisium”, il Metodo Classico di Carpenè Malvolti. Ne abbiamo parlato con il General Director della Cantina di Conegliano
C’era una volta “Champagne Italiano”, il Metodo Classico firmato da Antonio Carpené.
Un’etichetta voluta dal fondatore dell’azienda Carpenè Malvolti, fra i pionieri della Spumantistica italiana ed altresì fondatore della Scuola Enologica di Conegliano “G.B. Cerletti”, istituto che ha formato personalità di spicco ed esperti di enologia di fama nazionale.
La nascita delle denominazioni e dei disciplinari ha poi “lasciato”, se così si può dire, la dicitura “Champagne” ai cugini d’Oltralpe – anche giustamente – ma non ha tolto pregio alle etichette di Carpenè Malvolti, dal 1868 tra i marchi più influenti del “mondo Prosecco”, Doc e in seguito Conegliano Valdobbiadene Docg. Con un’etichetta Metodo Classico sempre presente “in cantina”, quasi a rappresentare un’icona aziendale e un ricordo di quella suggestione del visionario Carpenè. Continua a leggere ““Tarvisium”, il Metodo Classico di Carpenè Malvolti. Ne abbiamo parlato con il General Director della Cantina di Conegliano”

Bortolomiol non ha bisogno di presentazioni. L’azienda di Valdobbiadene , guidata dalle sorelle Elvira, Maria Elena, Giuliana e Luisa Bortolomiol, da almeno 20 anni fa conoscere il Prosecco Superiore in tutto il mondo, oltre ad essere fra i produttori più apprezzati e serviti nelle enoteche italiane. L’etichetta più rappresentativa, manco a dirlo, è il Bortolomiol Bandarossa, un Extra Dry millesimato che, quest’anno, la casa vinicola trevigiana ha deciso di esaltare in versione limitata con 6.000 bottiglie di “Special Reserve”, affidando allo staff dell’enologo Emanuele Serafin il compito di tirare fuori il meglio dalla tipologia.





I Colli Euganei non sono soltanto vino. Ce ne eravamo accorti degustando alcuni dei piatti della tradizione o, semplicemente, risalendo il magnifico Borgo di Arquà Petrarca (e del quale, forse, non ci vantiamo troppo spesso) nel corso della prima serata di Calici di Stelle Euganei.