C’è “bolla” nelle Terre del Barolo

Nella mia personalissima “biblioteca spumantistica”, l’Alta Langa occupa un posto fra le “bollicine gastronomiche”. Vedo infatti questo metodo classico come un vino impegnato e impegnativo, adatto agli abbinamenti più che ad un aperitivo scanzonato con la bottiglia immersa nella glacette. Lo vedo un po’ come quella musica cantautorale con testi profondi e armonie sofisticate. Parliamo comunque di vini con una media qualitativa altissima. Non fanno eccezione … Continua a leggere C’è “bolla” nelle Terre del Barolo

Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra

Segnatevi questo nome: Man Trentodoc. Non lo dico perché ho trovato un Mattia Clementi, che con la moglie Anita Pellegrini ha dato vita a questa nuova realtà spumantistica, un enologo entusiasta e appassionato, bensì perché queste bollicine – assaggiate freschissime di sboccatura e che nei prossimi mesi daranno ulteriori soddisfazioni – rappresentano per me una rivelazione nel panorama della denominazione. Continua a leggere Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra

Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità

Qualche giorno fa ho visto una serie di stories su Instagram pubblicate da un noto blogger di vini, ospite sui Colli Euganei per un tour enologico. Sia chiaro: non è mia intenzione criticarne i contenuti. Francesco Saverio è bravo e sa quello che fa.  Così come non è mia intenzione criticare le aziende che hanno condotto le varie degustazioni.Tuttavia, c’è un aspetto che mi ha un … Continua a leggere Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità

Articolo evidenziato

Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!

Me lo immagino, Josef Reiterer, maestro della spumantistica italiana, mentre dice a Donatella Cinelli Colombini, fra i nomi più influenti quando si parla di Brunello di Montalcino, “devi produrre più uva”. Nella mente di Josef c’era un Metodo Classico a base Sangiovese. Una pazzia, forse, per chi immagina lo champenoise nella tipica formuletta “Chardonnay e Pinot Nero”, il mantra dei puristi. Massì, pure il Meunier … Continua a leggere Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!

Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

Il Conegliano Valdobbiadene Docg, oltre a identificare la zona più vocata per la produzione dello spumante a base Glera, riassume in etichetta due zone particolarmente diverse: Conegliano e Valdobbiadene. I due comprensori, infatti, si distinguono per l’origine geologica: Conegliano è caratterizzata da terreni argillosi di origine alluvionale e morenica – qui infatti si depositarono i detriti del grande ghiacciaio del Piave – mentre a Valdobbiadene … Continua a leggere Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

Derbusco Cives e Pinot Nero, binomio vincente

Siamo a Erbusco, comune di appena 9 mila abitanti che, enoicamente parlando, è quasi un sinonimo di Franciacorta Docg. Qui sorge una cantina che già nel nome esprime l’identità del territorio – Derbusco Cives – latinismo che va a focalizzare l’attenzione sui “cittadini di Derbusco” e dal 2004 fra le realtà più conosciute della denominazione per la vocazione qualitativa, fondata da un gruppo di franciacortini … Continua a leggere Derbusco Cives e Pinot Nero, binomio vincente

I Barisei, aria fresca in Franciacorta

La primavera e l’estate, solitamente, “chiamano” nel calice profumi primari, quelli che il Metodo Charmat privilegia ed esalta. Ma queste sfortunatissime domeniche di maggio, dominate dalla pioggia, dal vento e da una malinconia tipicamente autunnali, mi hanno “ricondotto” verso il Metodo Classico, con le sue complessità e gli equilibri tutti da interpretare. Detto ciò, relativamente alla degustazione odierna, va fatta un’altra premessa: negli anni ho … Continua a leggere I Barisei, aria fresca in Franciacorta

Inconfondibile, come un vino che “della tradizione” deve esserlo veramente…

“Noi facciamo viticoltura eroica”. Sì, l’ho sentito dire domenica scorsa durante un assaggio nella bella e illuminante prima edizione di Inconfondibile, il Festival nazionale dei vini rifermentati in bottiglia, tenutasi a Villa Braida, splendida location alle porte di Mogliano Veneto. Peccato che a pronunciare questa frase non sia stato un produttore che le Rive (ovunque esse siano) le “scala” veramente, ma un collaboratore di una … Continua a leggere Inconfondibile, come un vino che “della tradizione” deve esserlo veramente…