«Il mio Franciacorta senza compromessi». Ecco il “Dosaggio Zero” di Andrea Arici, produttore emergente di Gussago (BS).

Il suo nome campeggia sulle bottiglie del Franciacorta Docg di casa. Perché il vino, si sa, non è soltanto una denominazione sparata in etichetta, un abbinamento di colori ammiccante o un buon biglietto da visita. Nel caso di Andrea Arici è pure rappresentativo di un personaggio, di chi ci mette la faccia insomma, quasi a voler dire «Signore e signori, questo sono io!». In una scelta del genere c’è coraggio, volontà di affermarsi. Anche sicurezza nei propri mezzi, è innegabile. O – ancora meglio – la certezza di produrre bollicine fortemente evocative del proprio credo sul rapporto con il territorio e sul lavoro in cantina.
Colline della Stella, azienda di Gussago (BS), è fra l’altro l’unica della Franciacorta a produrre esclusivamente Metodo Classico “Dosaggio Zero”, spumanti (con residuo zuccherino inferiore ai tre grammi litro) che non hanno avuto aggiunte di zucchero dopo la sboccatura. Continua a leggere “«Il mio Franciacorta senza compromessi». Ecco il “Dosaggio Zero” di Andrea Arici, produttore emergente di Gussago (BS).”


C’era una volta “Champagne Italiano”, il Metodo Classico firmato da Antonio Carpené.
Bortolomiol non ha bisogno di presentazioni. L’azienda di Valdobbiadene , guidata dalle sorelle Elvira, Maria Elena, Giuliana e Luisa Bortolomiol, da almeno 20 anni fa conoscere il Prosecco Superiore in tutto il mondo, oltre ad essere fra i produttori più apprezzati e serviti nelle enoteche italiane. L’etichetta più rappresentativa, manco a dirlo, è il Bortolomiol Bandarossa, un Extra Dry millesimato che, quest’anno, la casa vinicola trevigiana ha deciso di esaltare in versione limitata con 6.000 bottiglie di “Special Reserve”, affidando allo staff dell’enologo Emanuele Serafin il compito di tirare fuori il meglio dalla tipologia.



