Cantina Rotaliana e i suoi Trentodoc in perfetto equilibrio

Dalla Piana Rotaliana alle alte colline della Val di Non e della Val di Cembra, alla ricerca del perfetto equilibrio fra eleganza e bevibilità. C’è un fil rouge, l’equilibrio appunto, che lega i due Trentodoc di Cantina Rotaliana, realtà di Mezzolombardo, dove Chardonnay e Pinot Nero rafforzano il proprio connubio negli 80 anni di storia di questa giovane cantina sociale, composta da soci di lunga … Continua a leggere Cantina Rotaliana e i suoi Trentodoc in perfetto equilibrio

Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

Il Conegliano Valdobbiadene Docg, oltre a identificare la zona più vocata per la produzione dello spumante a base Glera, riassume in etichetta due zone particolarmente diverse: Conegliano e Valdobbiadene. I due comprensori, infatti, si distinguono per l’origine geologica: Conegliano è caratterizzata da terreni argillosi di origine alluvionale e morenica – qui infatti si depositarono i detriti del grande ghiacciaio del Piave – mentre a Valdobbiadene … Continua a leggere Antica Quercia, alla scoperta delle Rive di Scomigo

Metti un sabato in cantina, parte 2/ Marco Tonini, un vignaiolo che è tutto il suo vino: pane, salame e bollicine di casa.

Marco Tonini è come le sue bollicine. L’ho conosciuto due anni nella  “tana” di Folaso di Isera e ci sono tornato volentieri lo scorso 8 febbraio, in occasione di una scorribanda enoica in terra Trento-altoatesina. E’ un tipo orgoglioso, Marco, ed è riuscito a trasmettere tutta la sua passione al figlio Filippo, che lo accompagna in vigna e lo consiglia – grazie anche gli studi … Continua a leggere Metti un sabato in cantina, parte 2/ Marco Tonini, un vignaiolo che è tutto il suo vino: pane, salame e bollicine di casa.

Metti un sabato in cantina, parte 1 / Josef Reiterer, lo Zeus delle bollicine italiane

Meltina è un piccolo paesino di montagna, a 1200 metri, fra Bolzano e Merano. La vita qui parla tedesco, i tetti sono uno specchio del Tirolo, l’aria è frizzante, una botta di vita. Meltina è una meta obbligata per gli appassionati del Sudtiroler Sekt ma più in generale anche del Metodo classico. E’ una sorta di tempio delle bollicine. Nel silenzio delle montagne e del … Continua a leggere Metti un sabato in cantina, parte 1 / Josef Reiterer, lo Zeus delle bollicine italiane

Derbusco Cives e Pinot Nero, binomio vincente

Siamo a Erbusco, comune di appena 9 mila abitanti che, enoicamente parlando, è quasi un sinonimo di Franciacorta Docg. Qui sorge una cantina che già nel nome esprime l’identità del territorio – Derbusco Cives – latinismo che va a focalizzare l’attenzione sui “cittadini di Derbusco” e dal 2004 fra le realtà più conosciute della denominazione per la vocazione qualitativa, fondata da un gruppo di franciacortini … Continua a leggere Derbusco Cives e Pinot Nero, binomio vincente

Vigna Vecchia, nuovo corso. Quando i giovani amano il proprio territorio

Siamo a Valnogaredo, frazione di Cinto Euganeo che apre le porte al Monte Venda. Terra di boschi, di ulivi e vigneti. Sì, siamo sui Colli Euganei, le colline vulcaniche per eccellenza. Niente paura, vi parlerò di vino e non di flora e fauna. Ma prima di addentrarmi nei dettagli dell’azienda visitata ieri, una premessa è d’obbligo. Ho parlato spesso, e chi conosce Vita, Calcio e … Continua a leggere Vigna Vecchia, nuovo corso. Quando i giovani amano il proprio territorio

Inconfondibile, come un vino che “della tradizione” deve esserlo veramente…

“Noi facciamo viticoltura eroica”. Sì, l’ho sentito dire domenica scorsa durante un assaggio nella bella e illuminante prima edizione di Inconfondibile, il Festival nazionale dei vini rifermentati in bottiglia, tenutasi a Villa Braida, splendida location alle porte di Mogliano Veneto. Peccato che a pronunciare questa frase non sia stato un produttore che le Rive (ovunque esse siano) le “scala” veramente, ma un collaboratore di una … Continua a leggere Inconfondibile, come un vino che “della tradizione” deve esserlo veramente…

Il Valdobbiadene Docg nel (solito) marasma dei detrattori. La bottiglia della Confraternita è un buon punto di partenza (e di riferimento) per il consumatore…

Mi è capitato di leggere su una pagina Facebook dedicata alla viticoltura un post, peraltro scritto da un compaesano, che mi ha fatto saltare sulla sedia. Si trattava di una foto con didascalia: “Cabernet su roccia vulcanica. Meglio questo o il prosecco di prateria da 500 quintali per ettaro?” Al di là della comunicazione discutibile (criticare i prodotti altrui non è un modo per promuovere … Continua a leggere Il Valdobbiadene Docg nel (solito) marasma dei detrattori. La bottiglia della Confraternita è un buon punto di partenza (e di riferimento) per il consumatore…