Il vino non basta

Il vino non basta. L’ho capito durante la pedalata enoica di sabato con il buon Merotto, diventata ormai una piccola tradizione. Non basta perché abbiamo bisogno di bellezza, di rapporti umani, di esperienze. Sono il primo, in questa pagina, a raccontarvi le mie impressioni sulle nuove etichette degustate. Condivido una passione e cerco di darvi qualche consiglio – da appassionato e non da tecnico – … Continua a leggere Il vino non basta

Alessio Brandolini, quando il Pinot Nero diventa spettacolo

Oggi permettetemi di fare i complimenti. Complimenti ad Alessio Brandolini per questo Note d’Agosto, prodotto dal vigneto di Montù Beccaria, una bollicina che, oggi, ha aggiunto bellezza al cielo terso e al sole.  San Damiano al Colle è nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Qui la famiglia Brandolini vive dalla fine del 1800.  Oggi è proprio Alessio, forte degli studi in viticoltura ed enologia, a portare avanti … Continua a leggere Alessio Brandolini, quando il Pinot Nero diventa spettacolo

Nolfo e Luigi Ghislieri, bollicine delle Marche dal Pinot Nero al Verdicchio

Torno finalmente a scrivere su vitacalciobollicine.com per presentarvi due etichette marchigiane degustate recentemente: Nolfo di Cantine Pisaurum e Luigi Ghisilieri di Colonnara. Ci sono due aspetti che accomunano questi Metodo Classico: la realtà produttiva e il filo conduttore dei sentori “boschivi” e “mediterranei”. Colonnara è dagli anni ’60  un punto di riferimento nel panorama enoico delle Marche. Specializzato nella valorizzazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, … Continua a leggere Nolfo e Luigi Ghislieri, bollicine delle Marche dal Pinot Nero al Verdicchio

Ermes Pavese, fra tradizione e voglia di stupire. Un caleidoscopio di sentori all’insegna del Prié Blanc

Siamo a Morgex, patria del Prié Blanc, vitigno autoctono valdostano. La vite di ghiaccio, la chiamano così da queste parti, perché stabilisce un connubio inscindibile con la montagna. Perché sì, Morgex è montagna. Il Monte Bianco è lì, a pochi chilometri. I vigneti di Ermes Pavese, produttore particolarmente conosciuto anche fuori dai confini della Valle d’Aosta, sono roccia, terrazzamenti, ripide pendenze. Nell’azienda di famiglia, che … Continua a leggere Ermes Pavese, fra tradizione e voglia di stupire. Un caleidoscopio di sentori all’insegna del Prié Blanc

Chateau Feuillet, la riconoscibilità porta la firma di Maurizio Fiorano

Partiamo da una premessa. Nel mondo del vino la dimensione “social” gioca un ruolo importantissimo. D’altra parte, si tratta di un ottimo mezzo per far conoscere i propri prodotti e, talvolta, per fare “cultura”. Ma ci sono anche produttori che, senza grandi e roboanti campagne sulle nuove piattaforme, si fanno conoscere per la qualità dei vini. Difficilmente troverete su Instagram, Facebook, Tik Tok (e chi … Continua a leggere Chateau Feuillet, la riconoscibilità porta la firma di Maurizio Fiorano

Valle d’Aosta, dai panorami del Lago Chamolé ai capolavori firmati Les Cretes. Giorno 1

La Valle d’Aosta, terra di montagne, di castelli, di natura. Di vino. Una settimana, quella vissuta fra Aosta, Courmayeur, Chatillon, Cervinia e Morgex che mi ha aperto gli occhi verso un nuovo modo di vedere le valli, le rocce, la viticoltura d’alta quota. Parto, come di consueto, di buon mattino, alle 5. Quattro ore di macchina in direzione Aosta, parcheggio della telecabina che porta a … Continua a leggere Valle d’Aosta, dai panorami del Lago Chamolé ai capolavori firmati Les Cretes. Giorno 1

Ferrari Maximum: precisione, eleganza, freschezza.

“To the Maximum” è il concept scelto da Ferrari, azienda spumantistica che non ha bisogno di presentazioni, per lanciare il nuovo corso della Linea Maximum, che comprende il Ferrari Maximum Trentodoc Blanc de Blancs e le versioni Rosé e Demi-sec. Spumanti metodo champenoise, quelli della Linea Maximum, creati per il mondo della ristorazione, dove l’abbinamento cibo-vino è un must e l’arte di vivere il vero … Continua a leggere Ferrari Maximum: precisione, eleganza, freschezza.

Montmary, le vette nel calice

Noi amanti delle bollicine, si sa, siamo abituati a bazzicare fra i saliscendi della Franciacorta e le asperità del Trentino Alto Adige, fra le dolcezze di Valdobbiadene e il verde dell’Alta Langa. Più difficile è invece sentir parlare di grandi spumanti della Valle d’Aosta, regione che, negli ultimi anni, si sta affermando anche nella produzione di Metodo Classico. Alle pendici delle montagne valdostane è infatti … Continua a leggere Montmary, le vette nel calice