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Barberis “Passe Partout”, la versatilità fatta bollicina

“Passe partout” (la chiave d’accesso all’Alta Langa Docg) è il nome della bollicina di casa Barberis, azienda dell’Alta Langa che ha nella Cascina San Lorenzo, a Cortemilia (provincia di Cuneo), la sua storica sede.  Diciassette ettari di terreno di cui otto a vigneti e ben otto a noccioleti (prodotto tipico della zona) e un ettaro di vivaio, gestita dal 2016 da Stefano (enologo) e Cristina … Continua a leggere Barberis “Passe Partout”, la versatilità fatta bollicina

Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra

Segnatevi questo nome: Man Trentodoc. Non lo dico perché ho trovato un Mattia Clementi, che con la moglie Anita Pellegrini ha dato vita a questa nuova realtà spumantistica, un enologo entusiasta e appassionato, bensì perché queste bollicine – assaggiate freschissime di sboccatura e che nei prossimi mesi daranno ulteriori soddisfazioni – rappresentano per me una rivelazione nel panorama della denominazione. Continua a leggere Segnatevi questo nome: Man Trentodoc, la rivelazione della Val di Cembra

“La Fioca” firma il Franciacorta definitivo per sushi e aperitivi

La Franciacorta è sicuramente la zona spumantistica per eccellenza, probabilmente quella che ha tracciato la strada produttiva e qualitativa dei metodo classico italiani. Poi c’è il Trentino, certo, con quella “bollicina di montagna” che, giustamente, tira da matti. Negli anni la Franciacorta ha riscosso grandissimi consensi, salvo poi farsi prendere la scia dai vicini di casa. Ma c’è una nuova “leva”, quella dei produttori che … Continua a leggere “La Fioca” firma il Franciacorta definitivo per sushi e aperitivi

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Elisabetta Abrami Satèn, il Franciacorta sul velluto

Ho sempre avuto un rapporto “strano” con la Franciacorta. Da un lato ho sempre ammirato la capacità dei produttori bresciani di rendere un’ottima bolla (per molti anni la migliore in assoluto nel panorama degli champenoise italiani) un grande brand, anche grazie all’ottimo marketing sia delle aziende che del Consorzio, dall’altro ho faticato, negli anni, a trovare un prodotto che mantenesse gli standard qualitativi di un … Continua a leggere Elisabetta Abrami Satèn, il Franciacorta sul velluto

Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità

Qualche giorno fa ho visto una serie di stories su Instagram pubblicate da un noto blogger di vini, ospite sui Colli Euganei per un tour enologico. Sia chiaro: non è mia intenzione criticarne i contenuti. Francesco Saverio è bravo e sa quello che fa.  Così come non è mia intenzione criticare le aziende che hanno condotto le varie degustazioni.Tuttavia, c’è un aspetto che mi ha un … Continua a leggere Colli Euganei, un grande potenziale ma serve un cambio di mentalità

Martinburgo, ecco il cavallo di razza Oltrepò de La Travaglina

C’è una zona spumantistica italiana che, spesso e volentieri, viene spedita nelle “serie minori”, senza avere quella rilevanza che, per qualità e particolarità dei prodotti, meriterebbe molto più credito fra gli addetti ai lavori. Sto parlando dell’Oltrepò Pavese, zona compresa nella fascia collinare della Provincia di Pavia a Sud del Pò. Una zona in cui il Pinot Nero regala un’impronta inconfondibile. Una struttura poderosa e … Continua a leggere Martinburgo, ecco il cavallo di razza Oltrepò de La Travaglina

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Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!

Me lo immagino, Josef Reiterer, maestro della spumantistica italiana, mentre dice a Donatella Cinelli Colombini, fra i nomi più influenti quando si parla di Brunello di Montalcino, “devi produrre più uva”. Nella mente di Josef c’era un Metodo Classico a base Sangiovese. Una pazzia, forse, per chi immagina lo champenoise nella tipica formuletta “Chardonnay e Pinot Nero”, il mantra dei puristi. Massì, pure il Meunier … Continua a leggere Da Josef Reiterer a Donatella Cinelli Colombini: quando il Sangiovese diventa un Metodo Classico da urlo!